Firenze 1922 - Firenze 2001
Attore
Intestazioni:
Bianchini, Alfredo, attore, (Firenze 1922 - 2001), SIUSA
Alfredo Bianchini è stato uno dei più poliedrici artisti fiorentini, ha interpretato grandi autori in teatro, in TV e alla radio. Data la sua grande versatilità, anche il cinema lo ha visto interprete ma prevalentemente in ruoli comici. Fu tra l’altro un antesignano del teatro canzone: egli fu tra i primi a cantare liriche di trovatori provenzali in “Troilo e Cressida” diretto da Visconti a Boboli nel 1949. Ma il suo debutto era avvenuto precedentemente, nel 1947, accanto a Paola Borboni in “Così è (se vi pare)”, testo ripresentato alla TV negli anni ’80 con la regia di Franco Zeffirelli.
Tra il 1949 e il 1951 Bianchini recitò poi nella fiorentina Compagnia dell’Alberello, patrocinata da una nobildonna, Flavia Farina Cini, dove muovevano i loro primi passi Paolo Poli, che lo ritiene il suo maestro, Ferruccio Soleri, Ilaria Occhini, Beppe Menegatti sotto la direzione del futuro critico Paolo Emilio Poesio.
Fra le moltissime interpretazioni sono da ricordare in particolare il personaggio di Ferdinando nella celebre “Trilogia della villeggiatura” di Goldoni nell’allestimento strehleriano del Piccolo teatro di Milano nel 1954, il clown nella “Dodicesima notte” nell’allestimento della Compagnia dei giovani nel 1961, Messer Nicia nella “Mandragola” diretta da Roberto Guicciardini, Nicomaco nella ”Clizia” (portata sulla scena insieme ad Ave Ninchi).
Infine, ma non meno importante, è l’impegno di Alfredo Bianchini nel riaffermare la sua fiorentinità che negli anni ’70 lo portò ad allestire il recital “Lingua toscana in bocca fiorentina” attraverso il quale proponeva brani cari alla tradizione della sua terra.
Complessi archivistici prodotti:
Bianchini Alfredo (fondo)
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Chilleri Giovanna, 2010, prima redazione
Morotti Laura, 2010, rielaborazione

