Sede: Modica (Ragusa)
Date di esistenza: 1562 - , La documentazione è precedente all' ente stesso.
Intestazioni:
Parrocchia S. Giorgio - Chiesa Madre di Modica, Modica (Ragusa), 1562 -, SIUSA
Il Duomo dedicato a S. Giorgio martire venne iniziato nel 1090 per volere del Conte Ruggero II, il quale predispose anche di affidarla all' Abate benedettino Umberto, proveniente dal Monastero di Mileto. Nel 1093, lo stesso conte, affidava Modica alla giurisdizione del Vescovo di Siracusa. Nel 1613 venne in larga parte distrutta dal terremoto, ma nel 1643 il Conte di Modica don Giovanni Alfonso Cabrera ne ordinò la ricostruzione.
Con una Bolla del 12 maggio 1668, Papa Clemente IX concedeva ai "Prepositi pro tempore ed in perpetuo" il privilegio reale del titolo reale di Abati con l' uso delle relative insegne e vesti prelatizie. Il privilegio venne confermato successivamente anche da Clemente X, Alessandro VIII, Innocenzo XII e Clemente XI. Un altro terremoto colpì nuovamente Modica e il Duomo nel 1693, ma i fedeli, il Senato modicano e anche il re Filippo IV offrirono il loro sostegno per la riedificazione della chiesa, completata nel 1738.
Ricordiamo inoltre che la Chiesa madre di s. Giorgio ospitava molte opere parrocchiali e le confraternite delle "Cento Messe e del Santissimo Sacramento" e che tra il XIX e il XX secolo varie chiese che dipendevano dalla parrocchia di S. Giorgio vennero poi erette a parrocchie autonome.
Condizione giuridica:
enti di culto
Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica
Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di S. Giorgio di Modica (fondo)
Redazione e revisione:
Bellomo Caterina - direzione lavori Romano, 2008/01/19, prima redazione

