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Muggia Attilio (Ordine degli architetti di Bologna)

fondo

Estremi cronologici: 1886 - 1934

Consistenza: Unità 14212: disegni 13687, fotografie 497, bb. 2, fascc. 18, mazzi 7, cartella 1

Storia archivistica: Le prime notizie sull'archivio dell'architetto Attilio Muggia sono state fornite da Paolo Lipparini, autore di una tesi di laurea su questo fondo, costituito da due spezzoni ritrovati in fasi successive in luoghi diversi.
Il materiale, comprensivo di carteggio, riviste, documentazione grafica e fotografica, venne recuperato grazie all'intervento congiunto dell'Ordine degli architetti di Bologna, da Giuliano Gresleri, relatore della tesi di Paolo Lipparini, e da Attilio Muggia, nipote del maestro che, con atto notarile del 22 maggio 1996, donò l'intero archivio all'Ordine.
Grazie a un contributo ministeriale concesso all'Ordine degli architetti, è stata effettuata una ricognizione generale sull'archivio Muggia, portata a termine da Giovanna Caniatti e Clara Maldini, archiviste incaricate dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna.

Descrizione: La documentazione copre tutto l'arco cronologico di attività dell'architetto dal 1886 al 1934. Sono stati successivamente inseriti dal figlio dell'architetto, Guido Muggia, studioso dell'opera del padre e presumibilmente riordinatore dello stesso archivio, documenti risalenti alla metà degli anni Sessanta del Novecento.
La documentazione è costituita prevalentemente da elaborati grafici, sia a china e matita su carta da lucido che in copia eliografica, e da fotografie. Tale documentazione è complementare a quella prodotta dallo stesso Muggia, rinvenuta sul mercato antiquario tra il 2006 e il 2010, e conservata presso l'Archivio storico dell'Università di Bologna.

Informazioni sulla numerazione: La numerazione provvisoria e condotta all'atto della ricognizione dagli archivisti incaricati dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, è stata apposta a matita su ogni singola unità archivistica.
Per quanto riguarda la serie "Disegni", sono stati numerati anche i singoli documenti contenuti nelle cartelle che la compongono. Pertanto ciascuno di essi reca una numerazione in cui la prima sequenza identifica la cartella, la seconda identifica l'unità documentaria.

Strumenti di ricerca:
Giovanna Caniatti, Clara Maldini, Archivio Attilio Muggia. Elenco di consistenza
Paolo Lipparini, Attilio Muggia. Regesto cronologico
Paolo Lipparini, Archivio Attilio Muggia

Siti web:
Fondo Muggia - Pagina del sito web dell'Ordine degli architetti di Bologna in cui vi è la descrizione del fondo archivistico Attilio Muggia.

La documentazione è stata prodotta da:
Muggia Attilio

La documentazione è conservata da:
Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Bologna


Bibliografia:
M. B. BETTAZZI, P. LIPPARINI, Attilio Muggia. Una storia per gli ingegneri, Editrice Compositori, 2010
N. MELE, L'archivio Muggia un nuovo importante recupero, IN «Architetti Emilia Romagna. Giornale della Federazione degli Ordini degli Architetti dell'Emilia Romagna», VII, 1996, pp. 6-7

Redazione e revisione:
Caniatti Giovanna, 2020/06/11, supervisione della scheda
Pagani Jessica, 2019/10/17, prima redazione

Modalità di consultazione:
Su appuntamento.


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