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Aemilia Ars merletti e ricami. 1898-1998

fondo

Estremi cronologici: 1898 - 1998

Consistenza: Unità 61: fascc. 9, regg. 2, voll. 4, raccoglitore 1, cartelle 4, contenitori 41

Storia archivistica: Il fondo è costituto dalla parte di documentazione della Società anonima cooperativa Aemilia ars merletti e ricami a punto antico attualmente conservata presso Museo della Città di Bologna s.r.l.
Le carte Aemilia ars hanno subito negli anni numerosi smembramenti e passaggi di proprietà. Parte di esse, trattenuta dalla contessa Lina Bianconcini Cavazza, fondatrice e ispiratrice della Società, e incrementata con materiale di sua appartenenza, nel 1994 è pervenuta al Museo storico didattico della tappezzeria di Bologna per il tramite della nipote Flavia Cavazza. Il campionario della Società (disegni, ricami e merletti) venne invece per buona parte acquisito nel 1937 dal Comune di Bologna ed entrò a far parte delle collezioni conservate presso il Museo civico d'arte industriale e galleria Davia Bargellini di Bologna, dove i materiali sono ancora oggi conservati. Altra documentazione, a seguito della liquidazione della società, avvenuta nel 1936, passò alla maestra-direttrice Lena Bonaveri, che ne rilevò l'attività. Nel 1946 Maria Losi Garagnani subentrò nella proprietà e nella conduzione del negozio Aemilia ars sito a Bologna in via Farini 3, distrutto dai bombardamenti del 1943; la Garagnani Losi, assumendosi l'onere della ricostruzione del locale e riprendendo l'antica lavorazione, acquisì anche i materiali documentari e di lavoro superstiti, già di proprietà della Bonaveri, e vi aggregò gradualmente documentazione successiva, riferibile all'attività della rinata azienda Aemilia ars. A partire dagli anni Ottanta la documentazione venne custodita da Alice Fernè, che continuò ad implementare la rassegna stampa, per essere infine acquistata dalla società Museo della Città di Bologna nel 2007.
Tra il 2011 e il 2013 le carte Aemilia Ars, unitamente agli altri materiali che costituiscono la collezione, sono state oggetto di ricognizione analitica e di un parziale intervento di riordino, catalogazione informatica e digitalizzazione all'interno di "Genus Bononiae. Musei nella città", un progetto della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, realizzato attraverso le acquisizioni e gli accordi sottoscritti dalla società strumentale Museo della Città di Bologna s.r.l., costituita a tal fine nel 2003.
Nel 2012 la documentazione è stata oggetto di rilevamento nell'ambito del progetto "Censimento degli archivi femminili della provincia di Bologna".

Descrizione: Il fondo si compone di documentazione, alquanto frammentaria, prodotta nello svolgimento dell'attività della società anonima cooperativa Aemilia Ars, con particolare riguardo per la sezione di merletti e ricami; a questo originario nucleo Maria Garagnani Losi ed Alice Fernè aggregarono nel tempo documenti successivi allo scioglimento della società, avvenuto nel 1936, e relativi all'attività della rinnovata azienda di ricamo.
Il fondo in particolare comprende: statuti e regolamenti a stampa; verbali dell'Assemblea generale ordinaria e del Consiglio di amministrazione; lettere, telegrammi e biglietti ricevuti dalla Società Aemilia Ars, da Lina Cavazza, Francesco Cavazza, Lena Bonaveri, Fernanda Ojetti e Alfonso Rubbiani; frammenti di un registro di protocollo del 1903; documentazione di natura contabile (bilanci, rubrica degli acquirenti, prezzi di vendita, annotazioni sparse relative a lavori eseguiti, minute di conti, residui di un libro giornale); notizie, biglietti e comunicazioni inviati a soci e clienti in relazione alle riunioni dell'Assemblea, all'approvazione di bilanci, alle attività svolte e a corsi di ricamo attivati; notizie manoscritte e dattiloscritte sulla storia e l'attività svolta dalla società; articoli di giornale e ritagli a stampa relativi all'attività di Aemilia ars fino agli anni Novanta del XX secolo; opuscoli e stampati pubblicitari; diplomi, onorificenze e medaglie ricevute.
A tale documentazione di carattere istituzionale e amministrativo si affianca un'ampia e sistematica raccolta di materiali relativi alla produzione e alla vendita dei manufatti: disegni e bozzetti realizzati da Alberto Pasquinelli, Alfonso Rubbiani, Achille Casanova e Alfredo Tartarini per ricami, merletti, mobili e abiti; schizzi di lavori svolti e da svolgere; progetti esecutivi e modelli utilizzati dalle ricamatrici; raccolta di cliché che riproducono i progetti esecutivi; supporti utilizzati nella lavorazione; campionari di vendita su carta da lucido e tela incerata; campionari di merletti; fotografie originali e in riproduzione di merletti e allestimenti.
A tali materiali di lavoro si aggiungono un volume di "disegni per bordi", in forma di rubrica alfabetica con annotazioni relative al costo della singola bordatura; un quaderno di schizzi di merletti e pizzi a matita e penna, con relative indicazioni per la messa in opera, di proprietà della ricamatrice Governa Alfonsina; bozzetti per lavori realizzati negli anni Cinquanta per conto dell'azienda Lancia.
Si segnala, inoltre, la presenza di materiale preparatorio per la pubblicazione di un volume a stampa di pizzi e merletti: un quaderno di cliché, il menabò del volume, disegni e riproduzioni fotografiche dei pizzi e merletti pubblicati.


Ordinamento: Parte della documentazione, soprattutto di carattere amministrativo e contabile, si presenta condizionata in fascicoli che riportano un titolo dattiloscritto, verosimilmente apposto dai precedenti proprietari.
I materiali di lavoro, già oggetto di riordino e inventariazione, sono suddivisi per tipologia di materiale (disegni, disegni esecutivi, cliché, fotografie, etc..), condizionati in contenitori e numerati.
Parte della documentazione è stata scansionata ed è disponibile in formato digitale.

Informazioni sulla numerazione: I pezzi sono in parte numerati con un n. d'inventario progressivo, formato da una stringa alfanumerica 2011/AeA/, seguita dalla sigla della tipologia di materiale descritto (disegni, disegni esecutivi, fotografie, etc..) e da un n. progressivo che riparte da 1 per ciascuna tipologia descritta.

Strumenti di ricerca:
Caterina Pascale, Aemilia Ars. Catalogo elettronico
Caterina Pascale, Aemilia Ars
Brunella Argelli, Aemilia Ars, Le carte. 1898-1937

Siti web:
Soprintendenza archivistica e bibliografica Emilia Romagna. Censimento degli archivi femminili - Pagina dedicata ai progetti, in corso o conclusi, della Soprintendenza archivistica nel sito istituzionale alla sezione Attività e progetti.

Documentazione collegata:
Cose riguardanti la società Aemilia ars, si tratta del carteggio relativo alla fondazione della società Aemilia ars e a sussidi ottenuti in varie occasioni, estratti e materiali a stampa. Conservata presso: Camera di commercio di Bologna, Atti 1863-1927, fasc. "Divisione 3, sez. 3, lett. B, fasc. 43: " (Coll: b/V/67)
Registro delle Ditte, si tratta dei fascicoli relativi all'iscrizione alla Camera di Commercio della società Aemilia Ars per gli anni 1911-1925 (fasc. 2229) e per il periodo dal 1925 in poi (fascc. 2512; 47083; 69838). Conservata presso: Camera di commercio di Bologna, Archivio del Registro delle Ditte, fascc. nn. 2229; 2512; 47083; 69838
Fondo speciale Luigi Serra, si tratta di fotografie di merletti e disegni di produzione Aemilia Ars, eseguite da Enrico Guizzardi. Conservata presso: Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna
Scuola professionale Regina Margherita - Istituto Elisabetta Sirani, si tratta di fotografie, disegni e modelli dell' "Aemilia ars merletti e ricami" realizzati dalle allieve della Scuola. Conservata presso: Archivio storico del Comune di Bologna

La documentazione è stata prodotta da:
Aemilia Ars merletti e ricami a punto antico

La documentazione è conservata da:
Museo della Città di Bologna srl


Redazione e revisione:
Iannacci Lorenza, 2012/10/10, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara**, 2015/09/21, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2015/09/15, revisione


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