fondo
Estremi cronologici: 1952 - 2007
Note alla datazione: L'estremo recente si riferisce alla data dell'intervento di riordinamento ed inventariazione.
Consistenza: Unità 560: bb. 113, regg. 85, fascc. 362
Storia archivistica: Il primo intervento di salvaguardia e tutela del patrimonio storico dell'Osservatorio meteorologico e geofisico di Reggio Calabria ebbe inizio con il censimento dello stesso eseguito, nel gennaio 2005, dai funzionari della Soprintendenza Archivistica. L'archivio risultava conservato, nei locali dell'attuale sede di via Filippini in Reggio Calabria, non solo frammisto alla Biblioteca dell'Ente ma anche in totale disordine, inaccessibile ed inutilizzabile per la fruizione. Il problema del recupero e della successiva valorizzazione della documentazione archivistica si è presentato subito assai complesso e di non facile soluzione.
E' stato necessario svolgere un'indagine conoscitiva preliminare necessaria per individuare e ricostruire non solo la struttura dell'Ente ma anche l'organizzazione del carteggio in serie e sottoserie.
Attraverso il progetto "Specula 2000" è stato realizzato il pieno recupero, riordino, inventariazione e informatizzazione del materiale documentario dell'Osservatorio di Reggio Calabria.
Nel corso dell'intervento si è anche proceduto ad un'attività di riordino ed informatizzazione della Biblioteca dell'Osservatorio ubicata presso la sede dell'Osservatorio, catalogando ed informatizzando i volumi e suddividendoli, per lo più, seguendo un criterio tematico.
La Biblioteca dell'Osservatorio è costituita da 1207 libri e 66 periodici.
Descrizione: Per quanto riguarda l'archivio dell'Osservatorio Geofisico sono state individuate e schedate n. 560 unità archivistiche con estremi cronologici dal 1952 al 2007.
Le carte si presentavano numerose e relative ad una molteplicità di argomenti che vanno dalla gestione burocratica dell'ente agli aspetti scientifici, dalla storia dell'osservatorio alle informazioni termopluvimetriche delle stazioni ad esso collegate e sparse su tutto il territorio provinciale. Si andava, quindi, dalle letture registrate a mano di numerosi parametri meteorologici (piovosità, velocità e direzione prevalente del vento, irradiazioni solari, etc) alla raccolta di strisce di registrazione automatica degli eventi eccezionali relativi ai terremoti e ad analisi statistiche e climatiche.
E' stato effettuato uno scarto di materiale documentario nel 1992.
Ordinamento: Dall'esame delle carte del fondo archivistico, risultava che queste coprivano solo una parte dell'arco cronologico dell'esistenza dell'Ente (Osservatorio meteorologico) e per di più con gravi lacune cronologiche, e che era privo di un titolario.
Una volta effettuata la schedatura analitica della documentazione, è stato necessario organizzare per grandi linee un sistema di classificazione individuando non solo i settori ma, al loro interno, anche le serie e sottoserie. Si sono ordinati i fascicoli secondo le materie trattate e disponendoli in ordine cronologico.
I settori individuati sono i seguenti:
1. affari generali;
2. gestione tecnica.
I settori individuati sono stati suddivisi a loro volta in tre serie:
1. Amministrazione (1952 - 2007);
2. Attività meteo (1952 - 1998);
3. Attività sismica (1954 - 2006);
e , successivamente, in sottoserie.
Una volta concluso l 'inventario cartaceo, lo stesso è stato informatizzato, utilizzando il software Sesamo. La stesura definitiva è stata realizzata grazie all'attività di un volontario in servizio presso la Soprintendenza Archivistica per la Calabria nell'anno 2012.
Strumenti di ricerca:
Osservatorio geofisico di Reggio Calabria. Inventario
Strumenti di ricerca interni al fondo: Inventario analitico.
La documentazione è stata prodotta da:
Osservatorio geofisico e meterologico di Reggio Calabria
La documentazione è conservata da:
Osservatorio geofisico e meteorologico di Reggio Calabria
Redazione e revisione:
ARILLOTTA ADA, 2012/11/26, revisione
Fallanca Antonino, 2006/07/18, prima redazione
Modalità di consultazione:
L'ente non ha un servizio archivistico formalmente istituito. Per la consultazione rivolgersi ai responsabili.

