La Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria ha promosso molte iniziative volte alla tutela e valorizzazione di complessi documentari prodotti da partiti e sindacati, da organizzazioni, associazioni, gruppi e movimenti, oltre che da persone che hanno operato in varie vesti - militanti, dirigenti, amministratori pubblici - nel mondo della politica e sindacale. Pur non avendo mai effettuato un vero censimento di tali archivi, sono numerosi quelli che sono stati descritti all’interno del SIUSA e sono tanti anche quelli che sono stati ordinati ed inventariati a partire dagli anni Novanta del Novecento.
La Soprintendenza umbra si è resa, infatti, immediatamente protagonista delle azioni di tutela mirate in particolare al recupero e alla salvaguardia del ricco patrimonio documentario esposto alla dispersione subito dopo la trasformazione dei tradizionali partiti italiani seguita a Tangentopoli.
Come pure ha partecipato alle attività di conservazione di tale patrimonio, largamente finanziate grazie alla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (art. 1, comma 342), che ha messo a disposizione delle Soprintendenze, prima, e di istituti culturali e fondazioni, poi, risorse utilizzate per la ricognizione, l’ordinamento, l’inventariazione e la digitalizzazione delle fonti documentarie della politica e sindacali.
Il percorso presenta oltre alle informazioni sugli archivi anche quelle sui conservatori e produttori della documentazione, mettendo al contempo a disposizione degli utenti i tanti inventari pubblicati online, frutto delle attività conservative sopra descritte. Attività che proseguono, alla ricerca e scoperta dei tanti fondi ancora inesplorati che continueranno ad alimentarlo.






