Sede: Lozzo di Cadore (Belluno)
Date di esistenza: sec. XII -
Intestazioni:
Comune di Lozzo di Cadore, Lozzo di Cadore (Belluno), sec. XII -, SIUSA
Gli esiti delle scoperte archeologiche documenterebbero una presenza abitativa a Lozzo già prima che in Cadore arrivassero i Romani. Sicuramente documentata dal XII secolo, Lozzo si organizzò nella forma della Regola, tipica istituzione cadorina che governava la comunità attraverso l'assemblea dei capifamiglia. Fece parte fino a inizi Ottocento del Centenaro di Domegge, una delle dieci aggregazioni locali che costituivano la Magnifica Comunità del Cadore.
Lozzo seguì le sorti delle altre località del Cadore con l'alternarsi delle dominazioni dei patriarchi di Aquileia, attraverso i loro feudatari, della conquista da parte dei da Camino e della sottomissione alla Repubblica di Venezia nel 1420. Da allora il Cadore si resse autonomamente, nel rispetto delle leggi veneziane, fino al 1797. Lozzo subì, tuttavia, le distruzioni causate dalle guerre tra i Venezia e i suoi nemici, in particolare durante la guerra originata dalla Lega di Cambrai guidata dal papa e di cui fece parte anche l'imperatore d'Austria.
Dopo la caduta della Repubblica di Venezia nel 1797, Lozzo, come tutto il Cadore, vide l'alternarsi delle dominazioni francese e austriaca, fino all'annessione al Regno d'Italia nel 1866. Durante la prima guerra mondiale, l'invasione austro-ungarica del 1917, seguita alla rotta di Caporetto, impedì il normale svolgimento dell'attività amministrativa del Comune di Lozzo che fu gestito per due anni da un commissario prefettizio con sede a Marina di Pisa (amministrazione extraterritoriale).
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comunità di Lozzo di Cadore, collegato
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Lozzo di Cadore (complesso di fondi / superfondo)
Stato civile del Comune di Lozzo di Cadore (fondo)
Bibliografia:
Archivio comunale di Lozzo di Cadore. Inventario della sezione separata (1295 - 1950), a cura di A. DE MARTIN PINTER, Venezia, Giunta Regionale del Veneto, 1997, VII-XI
Archivi nella Provincia di Belluno. Indagine conoscitiva per la ricerca storica. Archivi comunali a cura di G. MIGLIARDI 0RIORDAN e D. TESTA BENZONI, con la collaborazione di M. DE BONA e S. MISCELLANEO, Archivi delle IPAB a cura di S. MISCELLANEO, Belluno, Provincia di Belluno Editore, 2003, 127-128
W. MUSIZZA - G. DE DONA', L'Oltrepiave nel Risorgimento nazionale: 1848, [Rasai di Seren del Grappa], [Tipolitografia editoria DBS], 1998
G. FABBIANI, Breve storia del Cadore, Pieve di Cadore, Magnifica Comunità di Cadore editore, 1992 (5^ ed.)
Redazione e revisione:
Fazzini Maria Cristina, 2014/05/13, supervisione della scheda
Pavan Laura, 2013/12/10, integrazione successiva

