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Viola Ettore

Villafranca in Lunigiana (Massa-Carrara) 1894 apr. 21 - Roma 1986 feb. 25

Politico
Militare

Intestazioni:
Viola, Ettore, politico, militare, (Villafranca in Lunigiana 1894 - Roma 1986), SIUSA

Ettore Viola nacque a Villafranca in Lunigiana (Massa-Carrara) nel 1894. Nel 1914 fu richiamato al servizio militare e nel 1915 fu nominato aspirante ufficiale e assegnato al 75° Reggimento fanteria della brigata Napoli.
Conseguì successivamente i gradi di Sottotenente di complemento del 75° Reggimento di fanteria (1915), di Tenente (1916) e di Capitano (1918). Fu comandante della compagnia “Fiamme Nere” del VI Reparto d'Assalto.
Ottenne decorazioni al valore militare quali la medaglia d'oro (Monte Grappa, 16-17 settembre 1918), due medaglie d'argento, nonché la Croce di Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia.
Fondò nel 1923 l'Istituto del Nastro azzurro, poi Associazione del Nastro azzurro fra i decorati al Valor militare.
Fu Presidente dell'Associazione nazionale combattenti - ANC, dal Congresso di Assisi del luglio 1924 fino alla creazione del Comitato centrale dell'Associazione nel marzo 1925.
Nel 1924 fu eletto deputato del Regno d'Italia e alla guida del gruppo dei deputati ex-combattenti prese attivamente parte all’opposizione in aula al fascismo.
Dopo il 1926 partì per l'esilio in Cile continuando a svolgere attività pubblicistica antifascista e in aperta critica contro l'entrata in guerra dell'Italia.
Rientrò nel 1944 e assunse la Presidenza dell'Associazione nazionale combattenti e reduci - ANCR, ricoprendo la carica fino al 1958.
Tra il 1945 e il 1946 fece parte della Consulta nazionale; nel 1948 venne eletto deputato come candidato indipendente nelle liste della Democrazia cristiana in Abruzzo, e fu componente della XI Commissione permanente (Lavoro e previdenza sociale).
Rieletto alla Camera dei deputati nel giugno del 1953 nella lista del Partito nazionale monarchico in Lazio, fu poi componente della V Commissione permanente (Difesa). Alla fine di quell’anno aderì al Gruppo parlamentare del Partito monarchico popolare.
Nel 1958 divenne Presidente dell'unione federalista mondiale.
Nel 1972 aderì al Partito liberale italiano.
Morì a Roma nel 1986. È sepolto presso il Sacrario militare del Monte Grappa, per privilegio eccezionale dovuto agli atti di eroismo compiuti durante la Prima guerra mondiale, azioni che gli valsero l’appellativo di Ardito del Grappa.


Complessi archivistici prodotti:
Viola Ettore (fondo)


Redazione e revisione:
Malfatti Stefano, 2021/03/04, prima redazione
Perotto Vera, 2021/03/04, raccolta delle informazioni
Santolamazza Rossella, SIUSA nazionale, 2021/03/04, supervisione della scheda


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