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Assemblea Costituente

Sede: Roma
Date di esistenza: 1946 - 1948

Intestazioni:
Assemblea Costituente, Roma, 1946 - 1948, SIUSA

L’Assemblea Costituente fu eletta il 2 giugno 1946, ma già a partire dal 1944 erano state poste le basi per la sua istituzione. Il decreto luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151 disponeva, infatti, l’elezione a suffragio universale diretto e segreto di un'Assemblea Costituente per deliberare la nuova Costituzione dello Stato, lo scioglimento della Camera e del Senato, e affidava l’esercizio della funzione legislativa al Consiglio dei ministri. Collegato a questo, il decreto luogotenenziale 31 luglio 1945, n. 435, con il quale fu istituito il Ministero per la Costituente con il compito di "preparare la convocazione dell'Assemblea Costituente e di predisporre gli elementi per lo studio della nuova Costituzione che dovrà determinare l'assetto politico dello Stato e le linee direttive della sua azione economica e sociale". Il Ministro per la Costituente, Pietro Nenni, nominò allo scopo tre Commissioni di studio aventi per oggetto rispettivamente le questioni economiche, i problemi del lavoro e i problemi attinenti alla riorganizzazione dello Stato. Il Ministero per la Costituente fu soppresso con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 2 agosto 1946, n. 54.
Infine, il decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98 (“seconda costituzione transitoria”), che integrava e modificava il decreto luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151, stabiliva che si decidesse con referendum popolare la forma istituzionale dello Stato e che in caso di voto a favore della Repubblica venisse eletto dall’Assemblea il Capo provvisorio dello Stato. Fissava inoltre i limiti della durata dei poteri della Costituente e l’applicazione del Regolamento della Camera de Deputati del 1900 (con modifiche fino al 1922) fino alla deliberazione di un regolamento interno.
Come primo atto, il 28 giugno 1946, l’Assemblea Costituente elesse il Capo provvisorio dello Stato nella figura di Enrico De Nicola, che sarebbe rimasto in carica fino alla nomina del Capo dello Stato a norma della Costituzione deliberata dall'Assemblea.
L’Assemblea aveva un limitato potere legislativo in materia di legge elettorale del Senato, di Statuti speciali, di legge sulla stampa (art. XVII disp. trans. fin. Cost.), nonché sull’approvazione del Trattato di pace del 1947.
Avrebbe dovuto concludere i lavori entro otto mesi dalla sua prima riunione, avvenuta il 25 giugno 1946, con la possibilità di proroga di non oltre quattro mesi, ma funzionò effettivamente fino al 31 gennaio 1948, grazie alle leggi costituzionali del 21 febbraio 1947, n.1 e del 17 giugno 1947, n. 2 e alla XVII disposizione transitoria della Costituzione per deliberare la legge per l'elezione del Senato della Repubblica, gli statuti delle regioni ad autonomia speciale e la legge per la stampa.
Le sue Commissioni si riunirono fino all’aprile dello stesso anno.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
stato

Soggetti produttori:
Consulta nazionale, predecessore
Camera dei deputati, successore

Complessi archivistici prodotti:
Assemblea Costituente (fondo)


Redazione e revisione:
Malfatti Stefano, 2021/02/25, prima redazione
Perotto Vera, 2021/02/25, raccolta delle informazioni
Santolamazza Rossella, SIUSA nazionale, 2021/02/25, supervisione della scheda


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