Sede: Vallefoglia (Pesaro e Urbino)
Date di esistenza: 1584 - 1807
Intestazioni:
Podestà di Sant'Angelo in Lizzola, Vallefoglia (Pesaro e Urbino), 1584 - 1807, SIUSA
Altre denominazioni:
Vicario di Sant'Angelo in Lizzola, 1584 - sec. XVII metà
Nell'anno 1584 il castello di Sant'Angelo in Lizzola venne innalzato a contea dal duca Francesco Maria II e donato in feudo a Giulio Cesare Mamiani, suo gentiluomo, che ne prese possesso il 6 aprile di quello stesso anno con il titolo di conte. Risiedendo stabilmente la famiglia Mamiani in Pesaro, quale rappresentante in loco, elessero un Vicario, al quale vennero affidate funzioni sia amministrative che giudiziarie, come giudice di primo grado. Suoi stretti collaboratori, specialmente per la mansione di giudice, erano il notaio cancelliere, al quale spettava la trascrizione e la verbalizzazione dei processi civili e criminali, e il cursore, al quale competeva la consegna delle notifiche e delle intimazioni. Per il mantenimento dell'ordine pubblico, invece, alle sue dipendenze vi erano il bargello con i suoi sbirri. Nell'officio di Vicario, di norma, accedevano, a rotazione, i membri delle famiglie più influenti e importanti di Sant'Angelo e del territorio circostante. Dalla consultazione delle fonti d'archivio, non è stato possibile stabilire l'esatta durata del suo mandato, comunque mai inferiore ad un anno.
Dalla seconda metà del XVII secolo la magistratura assunse la nuova denominazione di Podestà, che nel corso del XVII, affiancò, indistintamente e senza differenza di competenze, il titolo di Vicario, fino al suo definitivo disuso.
La magistratura durò fino all'anno 1807, quando cessò definitivamente. Abolita, infatti, durante la breve esperienza della prima Repubblica italiana, non venne più reintegrata nemmeno con la Restaurazione e il ritorno del governo dello Stato della Chiesa nelle terre dell'antico Ducato.
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
Complessi archivistici prodotti:
Podestà di Sant'Angelo in Lizzola (fondo)
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2020/09/15, revisione

