Sede: Calice Ligure (Savona)
Date di esistenza: 1797 -
Intestazioni:
Comune di Calice Ligure, Calice Ligure (Savona), 1797 -, SIUSA
Antico dominio dei Del Caretto, a partire dal XIII secolo costituì ininterrottamente, fino al 1797, una delle circoscrizioni o "compagne" in cui si divideva il marchesato di Finale. Come tale aveva amministrazione autonoma retta (fino alla metà del XVI secolo) da un gastaldo marchionale e, in seguito, da consoli e consiglio locale ed inviava i suoi deputati al consiglio generale del marchesato. Seguì le vicende storiche di Finale; fu così dominio dei Del Carretto fino al 1558 per poi passare, dopo quasi un cinquantennio di amministrazione imperiale, alla Spagna (1602). Nel 1713 l'imperatore Carlo VI, il quale aveva ereditato il marchesato come parte dello stato di Milano, lo vendette alla Repubblica di Genova. Divenne comune autonomo nel 1797; nel 1804 aggregò il comune di Carbuta e nel 1806 il comune di Monticello. Nel 1870 aggregò il comune di Perti e nel 1877 cedette a Finalborgo la frazione di Perti.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Confraria di Santo Spirito di Calice Ligure, collegato
Ente comunale di assistenza - ECA di Calice Ligure, collegato
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Calice Ligure (fondo)
Stato civile del Comune di Calice Ligure (fondo)
Bibliografia:
"Bibliografia storica degli stati della monarchia di Savoia", a cura di Manno Antonio, 3, Torino, Fratelli Bocca, 1891
Casalis Goffredo, "Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli stati di S.M. il re di Sardegna", 3, Torino, 1833
Redazione e revisione:
Bovani Iolanda, 2005/04/27, rielaborazione
Bovani Iolanda, 2010/07/19, rielaborazione

