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Arciconfraternita del Santissimo Sacramento in San Pietro di Barletta

Sede: Barletta (Barletta-Andria-Trani)
Date di esistenza: 1548 -

Intestazioni:
Arciconfraternita del Santissimo Sacramento in San Pietro, Barletta (Barletta-Andria-Trani), 1548 -, SIUSA

L’arciconfraternita del Santissimo Sacramento in San Pietro di Barletta è tra le prime dieci arciconfraternite attestate in Puglia in età pretridentina. In principio riconosciuta come Congrega del Santissimo Sacramento di Santa Maria, fu fondata il 20 aprile 1548, con bolla del cardinale Giandomenico de Cuppis; appena costituita, i nobili barlettani aderirono alla Congrega che, per tale ragione, fu conosciuta come la Congrega dei Nobili. Inizialmente, gli associati si riunivano in un deposito antistante il campanile della Cattedrale di Santa Maria Maggiore, denominato Segreto vecchio. Il 2 aprile 1549, l’arcivescovo de Cuppis, cedette alla congrega quel che restava della vecchia chiesa Sancti Petri avante de Sancte Maria in platea magna e su quelle rovine i confratelli si impegnarono ad edificare una nuova chiesa. Tuttavia, per molti anni gli associati continuarono ad incontrarsi nel Segreto vecchio finché i lavori di ampliamento del castello che Carlo V trasformò in fortezza, portò i confratelli a radere al suolo la chiesetta e con il ricavato della vendita dei materiali, si poté procedere con l’edificazione di una nuova chiesetta di S. Petro, la cui costruzione venne completata nel 1595. L’arciconfraternita del SS. Sacramento, con sede nella chiesa di S. Pietro, opera da sempre nella cattedrale di Barletta intitolata a Santa Maria Maggiore.
L’Arciconfraternita, secondo i regolamenti, ha l’obbligo di: celebrare le sante Quarantore in tre momenti dell'anno liturgico (a Natale, nella settimana santa e a Pentecoste), esporre il Santissimo ogni terza domenica del mese sull’altare maggiore della cattedrale, accendere dieci lampade all’altare del Santissimo nella stessa cattedrale e nel castello, erigere a sue spese il sepolcro in cattedrale e nella chiesa della Misericordia, pagare le spese di cera all’altare del Santissimo, al Viatico e alla processione del venerdì santo.

Condizione giuridica:
enti di culto

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica

Profili istituzionali collegati:
Confraternita, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Arciconfraternita del Santissimo Sacramento in San Pietro di Barletta (fondo)


Bibliografia:
Domenica Porcaro Massafra, "Per un censimento degli archivi confraternali pugliesi: quadro normativo ed istituzionale in età contemporanea", in "Le confraternite pugliesi in Età moderna. 2", a cura di Liana Bertoldi Lenoci, Fasano, Schena editore, 1990, pp. 645-673., 123-139
L. BERTOLDI LENOCI (a cura di), "Le confraternite pugliesi in età moderna", Schena Editore, Fasano, 1988., 205
Domenica Porcaro Massafra, "Per un censimento degli archivi confraternali pugliesi: quadro normativo ed istituzionale in età contemporanea", in "Le confraternite pugliesi in Età moderna. 2", a cura di Liana Bertoldi Lenoci, Fasano, Schena editore, 1990, pp. 645-673., 218-219

Redazione e revisione:
Paparella Angelica, 2020/07/20 - 2020/07/28, prima redazione


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