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Protche Jean Louis

Metz (Francia) 1818 mar. 19 - Bologna 1886 mar. 31

Ingegnere, 1843 - 1886

Intestazioni:
Protche, Jean Louis, ingegnere, (Metz 1818 - Bologna 1886)

Jean Louis Protche nacque a Metz il 19 marzo 1818. Venne ammesso ai corsi dell'École Politechnique a Parigi, terminando questa scuola nel 1836; il 20 novembre 1838 venne promosso allievo di Ponts et Chaussées, divenendo ingegnere ordinario di seconda classe il 2 agosto 1843 e di prima classe il 12 aprile 1851.
Assunto dall'amministrazione governativa di Ponts et Chaussées e destinato alla sede di Clermont, Protche si dedicò in seguito alla costruzione del canale laterale della Garonna. In Francia contribuì alla progettazione e costruzione delle strade della Mosella, di Rouen, Lille, Le Havre, Roubaix, Perpignan, Herblay e Valenciennes. Si occupò della manutenzione di diversi fiumi francesi e della costruzione di alcuni tronchi ferroviari nel nord della Francia. Fu poi chiamato in Italia, all'età di trentotto anni, in seguito alla convenzione stipulata l'1 maggio 1851 fra l'Impero austriaco, i due ducati emiliani (Modena e Parma), il Granducato di Toscana e lo stato Pontificio per la costruzione della Strada ferrata centrale italiana. Questo fu solo il primo dei tanti lavori che l'ingegnere portò a termine in Italia nel campo dell'ingegneria ferroviaria e civile, tanto che per i suoi meriti gli venne assegnata l'onorificenza di cavaliere di San Maurizio e San Lazzaro e nel 1877 il titolo di commendatore. Il 21 novembre 1863 la città di Bologna lo proclamò cittadino benemerito del Risorgimento italiano. Dal 1865, periodo di attuazione della legge per il riordinamento delle ferrovie del Regno d'Italia, non vi fu quasi costruzione ferroviaria per la quale non si chiedesse il suo consiglio. Divenuto ormai celebre, Protche veniva chiamato sempre più spesso anche come arbitro nelle questioni concernenti i rapporti tra società private e concessionarie di Stato.
Nel 1866 venne nominato direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, divenendone più tardi presidente. Nel 1868 la Deputazione comunale lo incaricò di procedere ad uno studio mirato ad un migliore sfruttamento della canapa per la corderia. Protche progettò la costruzione di uno stabilimento per la filatura e cordatura a Jesi e due impianti per la filatura della canapa a Corticella e a Vergato; eseguì anche un progetto per il mercato coperto nel centro di Bologna.
Nell'ultima parte della sua vita Protche entrò a far parte dei Consigli comunali e provinciali nel 1881, in quest'ultimo per il mandamento di Crevalcore, e si impegnò nella progettazione della Direttissima Bologna - Firenze.
Jean Louis Protche morì all'età di 68 anni, a Bologna il 31 marzo 1886 e fu sepolto nel cimitero cittadino della Certosa.

Complessi archivistici prodotti:
Protche Jean Louis (fondo)


Bibliografia:
B. BRUNELLI - C. BUCCHIONI - M. P. TORRICELLI (a cura di), Il patrimonio librario antico della biblioteca d'ingegneria, Bologna, 1993
L. BLANCO, Stato e funzionari nella Francia del Settecento: gli «ingénieurs des ponts et chaussées», Bologna, Il Mulino, 1991
A. GIUNTINI, Contributo alla formazione di una bibliografia storica sulle ferrovie in Italia, Milano, s.e., 1989, supplemento a «Il Treno», 7 (1989)
A. GIUNTINI, Jean Louis Protche, ingegnere ferroviario lorenese in Italia. Un breve profilo biografico (1818-1886), in «Il Carrobbio», XIII (1987), pp. 239 -246
M. PANCONESI - M. COLLIVA - S. FRANCHINI, Cara Porrettana (la linea Bologna-Pistoia tra storia e leggenda), Bologna, Ponte nuovo, 1982
E. GOTTARELLI, La stazione ferroviaria di Bologna, Bologna, s.e., 1982
A. BIGNARDI, Gian Luigi Protche costruttore della ferrovia Porrettana, estratto da: «Strenna della Fameja bulgneisa», anno IV, Scuola grafica Salesiana, Bologna, 1958, pp. 1-4
E. EHRENFREUND, Porrettana e Direttissima. L'opera dell'ingegner Giovanni Luigi Protche nelle ferrovie italiane, Bologna, s.e., 1934
E. VITTA, Cenno necrologico dell'ingegnere commendatore Giovanni Luigi Protche, Firenze, Carnesecchi, 1886
E. MASINI, Necrologia dell'ingegnere Gian Luigi Protche presidente della Regia Accademia di Belle Arti di Bologna, Bologna, Regia tipografia, 1886
G. GRESLERI - P. G. MASSARETTI (a cura di), Norma e arbitrio. Architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, Bologna, Marsilio, 2001, 402

Redazione e revisione:
Caniatti Giovanna, 2020/11/06, supervisione della scheda
Pagani Jessica, 2019/10/30, prima redazione


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