Date di esistenza: 1982 -
Intestazioni:
Compagnia Krypton, Firenze, 1982 -, SIUSA
Altre denominazioni:
Gruppo di Ricerca Teatrale Multimedia Krypton
Teatro Studio Krypton
Nel 1982 a Firenze, Giancarlo Cauteruccio, insieme a Pina Izzi, dà vita al Gruppo di Ricerca Teatrale Multimedia Krypton. Il Gruppo Krypton fonda la sua poetica sull'esplorazione delle tecnologie e della loro applicazione sulla scena e nelle arti, approfondendo le relazioni tra il corpo teatrale e gli apparati tecnologici linguistici audio-visuali, creando spettacoli affidati ad elementi scenografico-visuali in spazi virtuali. Una parte importante del lavoro è costituita dal Teatro Architettura cioè dall'inserimento di spettacoli e scenografie in luoghi urbani preesistenti. All'impegno nella continua ricerca Krypton affianca un profondo lavoro sulla drammaturgia spaziando dai testi dei maestri del Novecento come Beckett, Pinter e Jarry, alla rivisitazione di testi classici e alla giovane creazione contemporanea. La Compagnia persegue inoltre, per prima in Italia, una importante sperimentazione sulla lingua calabrese, sfruttandone l'arcaicità e la carica espressiva e dirompente.
Di rilievo inoltre le opere di teatro musicale che portano negli anni a collaborazioni con artisti quali Franco Battiato, Salvatore Sciarrino e Giusto Pio. Tutti gli spettacoli di Krypton vengono rappresentati in numerosi teatri nazionali e internazionali e in molti festival. Nel 1991 la direzione artistica dell'appena costruito e modernissimo teatro comunale di Scandicci viene affidata a Giancarlo Cauteruccio insieme a, in un primo momento, Virgilio Sieni: il Gruppo di Ricerca Teatrale Multimedia Krypton, già identificato semplicemente come Krypton, acquisisce la denominazione di Teatro Studio Krypton. Il Teatro Studio viene da subito concepito come un laboratorio dinamico aperto non solo alla ricerca teatrale ma anche a incontri e lezioni di grandi maestri e artisti. Durante la direzione artistica di Krypton il Teatro Studio diviene un esempio di spazio teatrale innovativo e di sperimentazione nonché un importante centro di formazione per le arti sceniche. Nel 2015 cessa la collaborazione tra il Comune di Scandicci e la Compagnia Krypton che tuttavia prosegue la propria attività pur non legata a una residenza teatrale stabile. Dagli anni 2000 l'attività di Krypton si declina anche nella "Art Media Factory", una società a responsabilità limitata che si occupa di arti visive spaziando dalla fotografia alla scenografia.
Per saperne di più:
Teatro Studio Krypton
Complessi archivistici prodotti:
Compagnia Krypton di Firenze (fondo)
Bibliografia:
Tondelli Pier Vittorio, "Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni Ottanta", Milano, Bompiani, 1990
Quadri Franco (a cura di), «Il Patalogo 24. Annuario del teatro», Milano, Ubulibri, 2001
Amendola, Frasca, Iannotta (a cura di), "Nero chiaro. Lo spazio scenico di Samuel Beckett in Giancarlo Cauteruccio", Roma, Editoria & Spettacolo, 2010
Nebbia Simone, "Teatro Studio Krypton. trent'anni di solitudine", Corazzano [di San Miniato, Pisa], Titivillus, 2013
Gaglianò Pietro, "Architetture di luce. Il Teatro Architettura di Giancarlo Cauteruccio/Krypton", Corazzano [di San Miniato, Pisa], Titivillus, 2014
Redazione e revisione:
Morotti Laura, 2019/02, revisione
Scriptamanent (Ilaria Pagliai - Chiara Tumminello), 2018/12, prima redazione
Valgimogli Lorenzo, 2019/05, supervisione della scheda

