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Ruffi Gianni

Firenze 1938 feb. 15 -

Artista
Accademico dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze

Intestazioni:
Ruffi, Gianni, artista, (Firenze 1938 -), SIUSA

Gianni Ruffi nasce a Firenze nel 1938; attualmente vive e lavora a Serravalle Pistoiese. Protagonista di primo piano della Pop Art italiana, espone le sue prime opere alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, operando in un clima ancora informale. Nella sua città natale tiene la sua prima mostra personale nel 1962, presso la Galleria Numero di Fiamma Vigo, seguita da una seconda personale presso la medesima galleria l'anno successivo.
Risale al 1964 il passaggio definitivo alla scultura, in una chiave di ludica reinterpretazione degli oggetti e delle immagini legate alla contemporaneità. Tra le sue opere più note del periodo si ricordano la "Prima televisione italiana a colori" (1965) e "Mare a dondolo" (1967). Insieme a Barni e Buscioni, che con Ruffi costituiscono quella che la critica ha definito la "Scuola di Pistoia", partecipa nel 1965 all'esposizione "Luna Park I mostra-spettacolo" alla Galleria Vigna nuova di Firenze. Nel 1966 tiene un'importante personale alla Galleria la Salita a Roma, mentre negli anni immediatamente successivi partecipa a numerose collettive presso importanti sedi espositive internazionali: a tal proposito si ricordano le esposizioni con Barni e Buscioni alla Selected Artists Gallery di New York (1967) e la mostra personale alla Staatsgalerie Moderner Kunst di Monaco (1967). Inizia quindi per Ruffi un periodo ricco di riconoscimenti ufficiali da parte della critica italiana ed estera. Nel corso degli anni Ottanta e Novanta è significativa anche la sua produzione di interventi ambientali e opere pubbliche, come l'installazione "Ho preso il sole e la luna" (1982) alla Fattoria di Celle a Santomato di Pistoia e "La luna nel pozzo" (1985), collocata in piazza Giovanni XIII a Pistoia. Infine, tra le produzioni di Ruffi si ricordano anche alcuni libri d'artista, come "Mi sono stufato" (Firenze, edizioni del salone di Villa Romana, 1995), "Per fermare il tempo 2008-2009" (Pistoia, Gli Ori, 2009), "Gianni Ruffi. Fra dire e fare" (Livorno, Edizioni Peccolo, 2010) e "Richiami" (Pistoia, Gli Ori, 2012).


Complessi archivistici prodotti:
Ruffi Gianni (fondo)


Bibliografia:
C. Vivaldi, "Ruffi", catalogo mostra (Roma, Galleria la Salita 1966), Roma, La Salita, 1966
R. Barilli, F. Menna, C. Vivaldi, "La scuola di Pistoia", Bologna, La nuova loggia, 1967
C. Vivaldi, "Barni Buscioni Ruffi. Un'avanguardia in Toscana", Roma, Fantini Editrice, 1969
R. Barilli, "Pop Art e oggetto. Artisti Italiani degli anni Sessanta", Milano, Mazzotta, 1996
R. Barilli, Gianni Ruffi, "Le trappole del senso, 1965-1990", catalogo mostra (Pistoia, Palazzo Fabroni, 19 maggio-30 luglio 1990), Milano, Electa, 1990
R. Barilli, P. Clemente, "Gianni Ruffi", Pistoia, artout/maschietto&musolino, 2000
L. Saccà, "La Scuola di Pistoia. Natura e oggetto", Pisa, Pacini editore, 2005
B. Corà, I. Bignotti, "Gianni Ruffi. Il mare", catalogo mostre (Livorno, Galleria Peccolo e Bologna, Arte e Arte 2009), Livorno, Galleria Peccolo, 2009
L. Pratesi, "Gianni Ruffi. Per fermare il tempo. 2008-2009", Pistoia, Gli Ori, 2009
Nausica Bertellotti, "A lyrical-ironical constructor. Gianni Ruffi, una declinazione della Pop Art nel contesto pistoiese", tesi di laurea in Scienze dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Pisa, relatore Maria Patti, a.a. 2016-2017

Redazione e revisione:
Castelli Anna, 2018/10, prima redazione
Morotti Laura, 2019/01, revisione
Senzacornice (Alessandra Acocella-Caterina Toschi), 2018/12, revisione
Valgimogli Lorenzo, 2019/03, supervisione della scheda


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