Fabbrico (RE) 1929 gen. 29 - Roma 2011 dic. 6
Intestazioni:
Colombini, Leda, politica, (Fabbrico 1929 - Roma 2011), SIUSA
Un'infanzia poverissima, costretta a lasciare la scuola, al lavoro - da bracciante - a 11-12 anni, giovanissima partigiana, dopo la guerra Leda Colombini entra nel Pci e nell'Udi. Qui compie il suo apprendistato politico, occupandosi sempre della condizione dei braccianti, in tutt'Italia, prima nel sindacato (dove a vent'anni diventa responsabile della commissione nazionale femminile della Federbraccianti), poi nel partito: nel 1953, passa dal sindacato alla sezione agraria del Pci. Qui rimane sino al 1968; nel 1955, al V congresso nazionale del Pci, viene eletta nel comitato centrale e poco dopo entra anche nella commissione centrale femminile, proseguendo il suo impegno per la trasformazione delle condizioni di vita e di lavoro nelle campagne. Promuove molte iniziative a sostegno delle lotte combattute da braccianti, mezzadre, fittavole e assegnatarie per migliorare i contratti, il sistema previdenziale, i servizi sociali. Nel 1969 è chiamata a far parte degli organismi dirigenti della federazione del Pci di Roma e le viene affidata la responsabilità della commissione femminile per la città e la provincia. Alle elezioni regionali del 1970 viene eletta consigliere nella lista del Pci della circoscrizione di Roma e si dedica alla commissione Sanità e servizi sociali. Viene rieletta alle elezioni del 1975 e, l'anno dopo, diventa assessore regionale agli Enti locali e ai servizi sociali; per circa un anno assume ad interim anche l'assessorato all'Urbanistica. Tra le sue numerose iniziative, rivolge un'attenzione specifica ai problemi dei portatori di handicap: la formazione della rete delle unità territoriali di riabilitazione delle Usl di Roma e del Lazio; la normativa per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'inserimento negli asili nido, scuole materne e dell'obbligo; l'ingresso nel lavoro. Elabora una proposta di legge regionale per il riordino delle funzioni assistenziali, poi bloccata nel suo iter dalla nuova maggioranza consiliare. È promotrice di numerose leggi regionali nell'area dell'assistenza, tra cui quella sugli asili nido, gli anziani, i portatori di handicap, i consultori; promuove diversi provvedimenti anche nell'area degli Enti locali. Rieletta nel 1980, nella primavera del 1983 si dimette dal consiglio regionale del Lazio perché candidata e poi eletta alla Camera dei deputati, di cui farà parte sino al 1992. Nella IX legislatura partecipa alla II commissione (Interni) fino al 1995 e poi alla XIV commissione (Igiene e Sanità pubblica) fino alla fine della legislatura. Rieletta nel 1987 (X legislatura), diviene segretaria della XII commissione (Affari sociali) e componente della Giunta delle elezioni. In entrambe le legislature ha avanzato diverse proposte di legge, tra le quali la legge quadro a favore dei portatori di handicap e la legge quadro sul volontariato. Ha inoltre proposto la legge per l'abolizione dei limiti di altezza nei concorsi pubblici (approvata all'unanimità dalle due Camere) e quella per il riordino dell'Ente EUR. Nel 1992 entra a far parte dell'organo dirigente della Lega delle Autonomie locali, poi Legautonomie, con la responsabilità delle politiche sociali. Nello stesso anno è presidente dell'Associazione di volontariato "A Roma, Insieme", che opera in città a favore delle detenute e dei bambini/e che dalla nascita all'età di tre anni vivono in carcere con le loro madri. Per la Legautonomie è tra i promotori del Forum per il diritto alla salute delle persone private della libertà (di cui Leda è presidente a partire dal 2005), il quale nel 2007 ottiene dal Parlamento la legge necessaria a realizzate la riforma della medicina penitenziaria.
(Nota biografica di Francesco Piva)
Per saperne di più:
Colombini Leda biografia online
Colombini Leda in Enciclopedia delle donne
In ricordo di Leda Colombini
Complessi archivistici prodotti:
Colombini Leda (fondo)
Bibliografia:
F. PIVA, Storia di Leda. Da bracciante a dirigente di partito, Milano, Franco Angeli, 2009
Redazione e revisione:
Petese Lucia, 2018/10/25, prima redazione

