Date di esistenza: sec. XVIII -
Intestazioni:
Comune di Bagni di San Giuliano poi San Giuliano Terme, San Giuliano Terme (Pisa), sec. XVIII -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità dei Bagni di San Giuliano, 1776 - 1808
Mairie dei Bagni di San Giuliano, 1808 - 1814
Comunità Restaurata dei Bagni di San Giuliano, 1815 - 1865
Nel 1776 fu creata la comunità di Bagni di San Giuliano, comprendente 31 comunelli, amministrata da un gonfaloniere con cinque priori e da un consiglio di dodici membri. Dopo il dominio francese, nel 1814 fu ricostituita la comunità di Bagni di San Giuliano, sotto il controllo amministrativo della cancelleria di Pisa e della Camera di Soprintendenza comunitativa di pisa. Nel 1825, in seguito alla riforma delle camere di soprintendenza comunitativa, entrò a far parte del circondario di Pisa, mentre dal 1840 ebbe un proprio ingegnere di circondario, con compiti di sovrintendenza anche sulla comunità di Vecchiano. In seguito alla riforma amministrativa e giudiziaria del 1848 la comunità di Bagni di San Giuliano fu compresa nella prefettura di Pisa. In questa occasione fu abolita la podesteria e fu istituita una pretura con giurisdizione civile e criminale sul territorio della comunità omonima e su quella di Vecchiano.
Con la Legge "per l'unificazione amministrativa del Regno d'Italia" del 22 marzo 1865 n. 2248, insieme al relativo regolamento di attuazione dell'8 giugno dello stesso anno, venne stabilita per la prima volta la struttura organizzativa dei nuovi comuni. Il territorio nazionale fu diviso in province, circondari, mandamenti e comuni. Questi ultimi andarono a sostituire le amministrazioni comunitative preunitarie con un Consiglio Comunale elettivo, che sostituiva il Consiglio generale della Comunità, e una Giunta Municipale presieduta dal sindaco, nominato dal re fra i consiglieri in carica.
Il numero dei membri del Consiglio comunale variava in proporzione alla popolazione del comune, oscillando fra un massimo di 60 membri, per i comuni con più di 60.000 abitanti, e un minimo di 15 per quelli con meno di 3000. La legge prevedeva che il Consiglio si riunisse almeno due volte l'anno; alle adunanze avrebbe dovuto presenziare il Segretario comunale, che nel nuovo ordinamento sostituiva il Cancelliere comunitativo, con il compito di verbalizzare le discussioni del Consiglio e, più in generale, di sovrintendere al disbrigo degli affari comunali.
Tale ordinamento fu più volte modificato tra il 1889 e il 1915, ma solo nel 1926, con la Legge del 4 febbraio, n. 237, che istituì l'ordinamento podestarile nei comuni con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti, conobbe una riforma radicale. Con il successivo R.D.L. del 3 settembre 1926, il fascismo pose fine ai Consigli e alle Giunte comunali sostituendoli con un Podestà di nomina regia. Con Decreto Legislativo Luogotenenziale del 7 gennaio 1946, n. 1 vennero ristabiliti i vecchi ordinamenti comunali e con il passaggio alla Repubblica il sindaco venne nominato in seno alla Giunta. A seguito della Legge n. 81 del 25 marzo 1993 il sindaco è eletto a suffragio universale e diretto, è membro del Consiglio Comunale e presiede e nomina la Giunta.
Il nome del capoluogo fu cambiato da Bagni di San Giuliano in San Giuliano Terme nel 1935, ritenedolo un nome più adatto a sottolineare lo sviluppo che in quel periodo si voleva dare alla stazione termale (divenute l'anno precedente di proprietà dell'Istituto Nazionale Fascista dei Bagni di San Giuliano).
Tale ordinamento fu più volte modificato tra il 1889 e il 1915, ma solo nel 1926, con la Legge del 4 febbraio, n. 237, che istituì l'ordinamento podestarile nei comuni con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti, conobbe una riforma radicale. Con il successivo R.D.L. del 3 settembre 1926, il fascismo pose fine ai Consigli e alle Giunte comunali sostituendoli con un Podestà di nomina regia. Con Decreto Legislativo Luogotenenziale del 7 gennaio 1946, n. 1 vennero ristabiliti i vecchi ordinamenti comunali e con il passaggio alla Repubblica il sindaco venne nominato in seno alla Giunta. A seguito della Legge n. 81 del 25 marzo 1993 il sindaco è eletto a suffragio universale e diretto, è membro del Consiglio Comunale e presiede e nomina la Giunta.
Il nome del capoluogo fu cambiato da Bagni di San Giuliano in San Giuliano Terme nel 1935, ritenedolo un nome più adatto a sottolineare lo sviluppo che in quel periodo si voleva dare alla stazione termale (divenute l'anno precedente di proprietà dell'Istituto Nazionale Fascista dei Bagni di San Giuliano).
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Granducato di Toscana), 1774 - 1808
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di San Giuliano Terme (fondo)
Stato Civile di San Giuliano Terme (fondo)
Redazione e revisione:
Gelli Simona, 2005/08/09, prima redazione
Rossi Manuel, 2015/07/31, revisione