Date di esistenza: 1775 -
Intestazioni:
Comune di Pergine Valdarno (Arezzo), 1775 -, SIUSA
Comunità dei cinque comuni distrettuali di Valdambra, Pergine Valdarno (Arezzo), 1775 - 1865, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità dei cinque comuni distrettuali di Valdambra, 1775 - 1808
Mairie dei Cinque comuni distrettuali di Valdambra, 1808 - 1814
Comunità dei cinque comuni distrettuali di Valdambra, 1814 - 1865
Nel 1568 fu eretta la comunità dei cinque comuni distrettuali della valdambra comprendente i popoli di S. Triburzio e Susanna a badia Agnano, S. Biagio a Migliari, SS. Martino e Lucia a Montozzi, S. Egidio a San Pancrazio e S. Michele Arcangelo a Pergine, amministrativamente autonomi. Dal 1772 fu posta a capo di tale comunità Pergine. Nel 1775, in seguito alle riforme leopoldine e alla conseguente razionalizzazione in tutto il Granducato delle magistrature locali, venne emanato il regolamento (in data 10 luglio) con cui si istituiva la nuova comunità dei Cinque comuni distrettuali di Valdambra, che riunì in un'unica entità territoriale e amministrativa gli antichi comunelli di Badia Agnano, Migliari, Montozzi, Pergine e San Pancrazio, già compresi nella soppressa Podesteria di Valdambra. La nuova comunità fu amministrata da un Magistrato, composto da un gonfaloniere e quattro priori, e da un Consiglio generale costituito dai cinque magistrati e da dieci consiglieri.
Nel 1808 con l'annessione all'impero napoleonico la Toscana fu sottoposta alla legislazione e all'organizzazione amministrativa francese. Furono soppresse le comunità e vennero istituite nuove municipalità denominate Mairies. A capo di ogn mairie era un maire, eletto direttamente per decreto imperiale nei comuni con oltre 5000 abitanti e per decisione del prefetto in tutti gli altri. Il maire, coadiuvato da alcuni "aggiunti", impersonava un potere governativo dai caratteri marcatamente accentrati ed autoritari, svolgendo un ampio ventaglio di funzioni politiche, finanziarie ed amministrative che andavano dal controllo delle entrate comunali all'iniziativa dei lavori pubblici, dalle registrazioni dello stato civile alle operazioni di arruolamento comunale. Ad esso era sottoposto un Consiglio comunale, che si riuniva una volta all'anno, il 15 maggio, per un periodo non superiore ai quindici giorni, soprattutto per discutere il rendiconto finanziario.
La mairie dei Cinque comuni distrettuali di Valdambra, la cui estensione territoriale coincise con quella della preesistente comunità, fu inserita nel Dipartimento della prefettura dell'Arno e nel Circondario della Sottoprefettura di Arezzo.
Con la restaurazione conseguente al dominio francese la comunità dei cinque comuni distrettuali di valdambra venne ripristinata e fu compresa non più nel vicariato di San Giovanni Valdarno ma venne assegnata alla circoscrizione del Commissariato di Arezzo, da cui dipese anche in materia criminale. Nel 1833 Badia Agnano e S. Pancrazio passarono alla Comunità di Bucine, alla quale furono tolti Pieve a Presciano, Montelucci e Cacciano. L'assetto territoriale restò immutato fino al 1865.
La legge del 20 marzo 1865 n. 2248, che regolamentava le funzioni dei Comuni all'interno del nuovo Stato Unitario, segnò la nascita del moderno comune di Pergine Valdarno con la medesima circoscrizione territoriale che era stata della Comunità dei cinque Comuni distrettuali di Valdambra.
Con la restaurazione conseguente al dominio francese la comunità dei cinque comuni distrettuali di valdambra venne ripristinata e fu compresa non più nel vicariato di San Giovanni Valdarno ma venne assegnata alla circoscrizione del Commissariato di Arezzo, da cui dipese anche in materia criminale. Nel 1833 Badia Agnano e S. Pancrazio passarono alla Comunità di Bucine, alla quale furono tolti Pieve a Presciano, Montelucci e Cacciano. L'assetto territoriale restò immutato fino al 1865.
La legge del 20 marzo 1865 n. 2248, che regolamentava le funzioni dei Comuni all'interno del nuovo Stato Unitario, segnò la nascita del moderno comune di Pergine Valdarno con la medesima circoscrizione territoriale che era stata della Comunità dei cinque Comuni distrettuali di Valdambra.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comunità di Badia Agnano, predecessore
Comunità di Migliari, predecessore
Comunità di Montozzi, predecessore
Comunità di Pergine, predecessore
Comunità di San Pancrazio, predecessore
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Granducato di Toscana), 1774 - 1808
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Pergine Valdarno (fondo)
Comune di Pergine Valdarno (sub-fondo / sezione)
Comunità dei Cinque Comuni distrettuali di Valdambra (1775 - 1808) (sub-fondo / sezione)
Comunità dei Cinque Comuni distrettuali di Valdambra (1814 - 1865) (sub-fondo / sezione)
Mairie dei Cinque Comuni distrettuali di Valdambra (sub-fondo / sezione)
Redazione e revisione:
Gelli Simona, 2005/06/16, prima redazione
Taglioli Maddalena, 2011/10/09, revisione