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Lera Guglielmo

Bagni di Lucca (Lucca) 1922 set. 22 - Lucca 2004 dic. 2

Insegnante nelle scuole superiori
dirigente scolastico
storico locale
Presidente dell'Associazione Pro loco di Coreglia Antelminelli
Presidente della Sezione Lucense dell'Istituto internazionale di studi liguri
Consigliere dell'Ente provinciale del turismo di Lucca
Console del Touring Club italiano
Direttore pro tempore del Museo dell'Area archeologica di Massaciuccoli
Direttore della Casa-museo della famiglia Puccini a Celle di Pescaglia
Socio fondatore del Centro internazionale per lo studio delle Cerchia urbane di Lucca
Socio fondatore dell'Istituto storico lucchese
Direttore della Sezione territoriale delle Seimiglia dell'Istituto storico lucchese e della «Rivista di archeologia, storia e costume»

Intestazioni:
Lera, Guglielmo, insegnante, dirigente, storico (Bagni di Lucca 1922 - Lucca 2004), SIUSA

Guglielmo Lera nasce a Bagni di Lucca il 22 settembre 1922 da Umberto Lera ed Eufemia Diodati. Trascorre l'infanzia e la giovinezza a Bagni di Lucca e a Lammari, frequenta il liceo classico "Niccolò Machiavelli" di Lucca e conclude gli studi presso il Liceo Ginnasio "Giosuè Carducci" di Viareggio. La sua propensione verso le materie letterarie lo portano a laurearsi in Lettere presso l'Università di Pisa nel 1947. Sempre nel 1947 inizia la sua attività di docente di lettere presso la Scuola media statale di Massarosa, di cui successivamente diventerà preside. Nel 1950 sposa Liliana Innocenti, dalla quale avrà tre figli: Fulvio, Marcello e Maria. Nel 1960 diventa docente ordinario di Italiano e Storia presso l'Istituto tecnico agrario di Pescia, nel 1965 è nominato preside della Scuola media statale "L. Nottolini" di Lammari, incarico che manterrà fino al termine del suo servizio nel 1984.
Membro di numerose commissioni di esami e attivo sostenitore di un rinnovamento nelle metodologie di insegnamento, è appassionato della storia del territorio lucchese, dell'archeologia, dell'arte e del costume. Questi molteplici interessi lo portano, soprattutto a partire dagli anni Cinquanta, ad occuparsi della valorizzazione territoriale della lucchesia, diventando Presidente dell'Associazione pro loco di Coreglia Antelminelli. Volendo quindi impegnarsi per implementare le potenzialità culturali e folkloristiche del paese, istituisce nel 1956 i premi di pittura e di poesia Coreglia e ancora, nel 1970, il premio Gino Custer de' Nobili per la lirica in vernacolo toscano. Nel 1977 riesce nel suo intento ad istituire il Museo civico della Figurina di gesso e dell'emigrazione di Coreglia. Il suo impegno viene anche sostenuto da numerosi studiosi e scrittori locali, tra i quali Augusto Mancini, Concetto Marchesi e Manara Valgimigli, nonché dall'amicizia con diversi artisti lucchesi, come Franco Pegonzi, Roberto Pasquinelli e Pietro Nerici. La sua passione per l'archeologia lo conduce alla collaborazione con l'Istituto internazionale di studi liguri, fondando la Sezione Lucense dell'Istituto, da lui stesso presieduta per diversi anni. Come membro della commissione storica della Compagnia dei Balestrieri di Lucca si impegna, insieme ad altri esponenti della cultura locale, per la nascita dell'Istituto storico lucchese divenendo direttore della «Rivista di archeologia, storia e costume», pubblicata dalla Sezione delle Seimiglia. Con Lera la rivista è aperta a numerose collaborazioni che trattino il territorio lucchese dal punto di vista storico, turistico, poetico, letterario, archeologico e artistico. Nelle sue intenzioni, quindi, la rivista doveva rimanere uno strumento più divulgativo e meno scientifico rispetto all'altra pubblicazione dell'Istituto, «Actum luce». Frequentando l'ambiente di importanti personalità lucchesi, tra i quali Antonio Romiti, Giorgio Tori, Salvatore Andreucci, Bruno Cherubini, Enrico Coturri, Felice Del Beccaro, Carlo Gabrielli Rosi, Mario Seghieri, ha l'opportunità di coltivare l'amore per la storia, per le tradizioni locali e per la promozione di un turismo colto e consapevole. Queste passioni sono alla base dell'impegno anche politico come consigliere dell'Ente provinciale del turismo di Lucca, delle Commissioni comunali per l'archeologia, per le mura urbane e dei viari, ma soprattutto sono la fonte delle sue numerose pubblicazioni, tra le quali Lucca, città da scoprire: guida completa a Lucca e alla sua provincia e altre sulle tradizioni locali, su scoperte archeologiche, pievi e fortificazioni. Muore a Lucca il 2 dicembre 2004.


Per saperne di più:
Guglielmo Lera - Biografia dal sito Banca del Monte di Lucca

Complessi archivistici prodotti:
Lera Guglielmo (fondo)


Bibliografia:
Massimilla Martina, "L'archivio di Guglielmo Lera (1926-2010)", Lucca, Istituto Storico Lucchese, Stampa S. Marco, 2015

Redazione e revisione:
Morotti Laura, 2017/09, revisione
Scatena Sara, 2017/09, prima redazione


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