Date di esistenza: sec. XIV - 1869
Intestazioni:
Comune di Castelnuovo Cremasco, Crema (Cremona), sec. XIV - 1869, SIUSA
Altre denominazioni:
Comune di Castelnuovo, sec. XIV - 1862
Castelnuovo è citato nella convenzione, stipulata il 9 aprile 1361 tra il podestà di Crema e i consoli dei comuni delle porte per la manutenzione di vie, ponti e strade del territorio, tra le ville del contado di Crema, appartenenti alla Porta Rivolta.
Gli Statuti di Crema del 1536 citano il console di Castelnuovo elencato tra i comuni della Porta Rivolta (Statuti di Crema 1536, c. 34).
Alla fine del XVII secolo Castelnuovo è estimato tra i comuni del territorio cremasco, appartenenti alla Porta Rivolta (Estimo di Crema e territorio, 1685).
Non citato nei precedenti compartimenti, nè da solo, nè come frazione di Crema, in base al compartimento entrato in vigore dal 1 gennaio 1810, pubblicato in seguito alle concentrazioni dei comuni avvenute in attuazione del decreto 14 luglio 1807, risulta essere uno dei comuni concentrati nel comune denominativo di Crema (decreto 14 luglio 1807; decreto 4 novembre 1809).
Con l'attivazione dei comuni in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, Castelnuovo apparteneva al distretto VIII di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 12 febbraio 1816).
In forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde, Castelnuovo era un comune con convocato del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi (notificazione 1 luglio 1844).
Nel 1853 Castelnuovo, comune con convocato e una popolazione di 497 abitanti, fu inserito nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Castelnuovo Cremasco con 445 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I Crema, circondario II di Crema, provincia di Cremona.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 441 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1862 il comune mantenne la denominazione di Castelnuovo e successivamente a tale data assunse la denominazione di Castelnuovo Cremasco (R.D. 21 dicembre 1862, n. 1.083). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1869 il comune di Castelnuovo Cremasco venne aggregato al comune di San Bernardino (R.D. 2 maggio 1869, n. 5058).
I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.
Nel 1853 Castelnuovo, comune con convocato e una popolazione di 497 abitanti, fu inserito nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Castelnuovo Cremasco con 445 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I Crema, circondario II di Crema, provincia di Cremona.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 441 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1862 il comune mantenne la denominazione di Castelnuovo e successivamente a tale data assunse la denominazione di Castelnuovo Cremasco (R.D. 21 dicembre 1862, n. 1.083). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1869 il comune di Castelnuovo Cremasco venne aggregato al comune di San Bernardino (R.D. 2 maggio 1869, n. 5058).
I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di San Bernardino, successore, 1869
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Per saperne di più:
Castelnuovo Cremasco
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Castelnuovo Cremasco (fondo)
Stato civile del Comune di Castelnuovo Cremasco (fondo)
Bibliografia:
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Cremona, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2000, repertoriazione a cura di V. LEONI (Civita online. Cremona)
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Redazione e revisione:
Citerio Lucia, 2017/04/05, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara, 2017/08/18, supervisione della scheda

