Date di esistenza: sec. XVII - 1865
Intestazioni:
Comune di Porta Ombriano, Crema (Cremona), sec. XVII - 1865, SIUSA
Nel XIII secolo è testimoniata l'esistenza dei comuni delle porte di Crema che rimasero operanti ancora in pieno Trecento: di essi sappiamo che intorno al 1260 si reggevano secondo propri statuti, che avevano un consiglio e che si riunivano nella chiesa più importante della porta, eleggevano i consoli, amministravano separatamente dalle altre porte le proprie entrate e avevano proprietà immobiliari.
Non citato precedentemente come comune del territorio di Crema, alla fine del XVII secolo il comune di Porta Ombriano è estimato tra le comunità del territorio cremasco, appartenenti alla Porta di Ombriano (Estimo di Crema e territorio, 1685).
Non citato nei precedenti compartimenti, né da solo, né come frazione di Crema, con decreto datato 8 giugno 1805 il comune di Porta Ombriano fu inserito nel cantone I di Crema del distretto II di Crema del dipartimento dell'Alto Po. In osservanza della legge datata 24 luglio 1802 e in virtù dei 1026 abitanti fu classificato come comune di III classe (legge 24 luglio 1802; decreto 8 giugno 1805 a).
In base al compartimento entrato in vigore dal 1 gennaio 1810, pubblicato in seguito alle concentrazioni dei comuni avvenute in attuazione del decreto 14 luglio 1807, il comune di Porta Ombriano fu concentrato nel comune denominativo di Crema (decreto 14 luglio 1807; decreto 4 novembre 1809).
Con l'attivazione dei comuni in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, Porta Ombriano faceva parte del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 12 febbraio 1816).
In forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde, Porta Ombriano era un comune con convocato del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi (notificazione 1 luglio 1844).
Nel 1853 Porta Ombriano, comune con convocato e una popolazione di 1204 abitanti, fu inserito nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Porta Ombriano con 1.513 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I di Crema, circondario II di Crema, provincia di Cremona.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d'italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.339 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio.
Nel 1865 il comune di Porta Ombriano venne aggregato al comune di Ombriano (R.D. 30 dicembre 1865, n. 2.732).
I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.
Con l'attivazione dei comuni in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, Porta Ombriano faceva parte del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 12 febbraio 1816).
In forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde, Porta Ombriano era un comune con convocato del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi (notificazione 1 luglio 1844).
Nel 1853 Porta Ombriano, comune con convocato e una popolazione di 1204 abitanti, fu inserito nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Porta Ombriano con 1.513 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I di Crema, circondario II di Crema, provincia di Cremona.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d'italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.339 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio.
Nel 1865 il comune di Porta Ombriano venne aggregato al comune di Ombriano (R.D. 30 dicembre 1865, n. 2.732).
I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Ombriano, successore, 1865
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Per saperne di più:
LombardiaBeniCulturali. Istituzioni storiche. Porta Ombriano
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Porta Ombriano (fondo)
Stato civile del Comune di Porta Ombriano (fondo)
Bibliografia:
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Cremona, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2000, repertoriazione a cura di V. LEONI (Civita online. Cremona)
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Redazione e revisione:
Citerio Lucia, 2017/04/06, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara, 2017/08/18, supervisione della scheda

