Date di esistenza: sec. XVII - 1928
Intestazioni:
Comune di Santa Maria della Croce, Crema (Cremona), sec. XVII - 1928, SIUSA
Santa Maria della Croce è citato nell'estimo del 1685, tra i comuni della Porta Nuova del territorio di Crema, all'epoca appartenente alla Repubblica di Venezia (Estimo di Crema e territorio, 1685).
Con decreto datato 8 giugno 1805 il comune di Santa Maria della Croce fu inserito nel cantone I di Crema del distretto II di Crema del dipartimento dell'Alto Po. In osservanza della legge datata 24 luglio 1802 e in virtù dei 642 abitanti fu classificato come comune di III classe (legge 24 luglio 1802; decreto 8 giugno 1805 a).
In base al compartimento entrato in vigore dal 1 gennaio 1810, pubblicato in seguito alle concentrazioni dei comuni avvenute in attuazione del decreto 14 luglio 1807, il comune di Santa Maria della Croce fu concentrato nel comune denominativo di Crema (decreto 14 luglio 1807; decreto 4 novembre 1809).
Con l'attivazione dei comuni in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, Santa Maria della Croce faceva parte del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 12 febbraio 1816).
In forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde, Santa Maria della Croce era un comune con convocato del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi (notificazione 1 luglio 1844).
Nel 1853 Santa Maria della Croce, comune con convocato e una popolazione di 903 abitanti, fu incluso nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Santa Maria della Croce con 910 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I di Crema, circondario II di Crema, provincia di Cremona.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva popolazione residente di 920 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867). Popolazione residente nel comune: abitanti 954 (Censimento 1871). Nel 1875 al comune di Santa Maria della Croce venne aggregata la frazione di Vairano, staccata dal comune di Vairano Cremasco (R.D. 1° aprile 1875, n. 2420). Popolazione residente nel comune: abitanti 1.696 (Censimento 1881); abitanti 1.917 (Censimento 1901); abitanti 2.116 (Censimento 1911); abitanti 2.073 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Crema della provincia di Cremona. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1928 il comune di Santa Maria della Croce venne aggregato al comune di Crema (R.D. 15 aprile 1928, n. 951).
I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.
Nel 1853 Santa Maria della Croce, comune con convocato e una popolazione di 903 abitanti, fu incluso nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Santa Maria della Croce con 910 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I di Crema, circondario II di Crema, provincia di Cremona.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva popolazione residente di 920 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867). Popolazione residente nel comune: abitanti 954 (Censimento 1871). Nel 1875 al comune di Santa Maria della Croce venne aggregata la frazione di Vairano, staccata dal comune di Vairano Cremasco (R.D. 1° aprile 1875, n. 2420). Popolazione residente nel comune: abitanti 1.696 (Censimento 1881); abitanti 1.917 (Censimento 1901); abitanti 2.116 (Censimento 1911); abitanti 2.073 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Crema della provincia di Cremona. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1928 il comune di Santa Maria della Croce venne aggregato al comune di Crema (R.D. 15 aprile 1928, n. 951).
I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Vairano Cremasco, predecessore, 1875
Comune di Crema, successore, 1928
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Per saperne di più:
LombardiaBeniCulturali. Istituzioni storiche. Santa Maria della Croce
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Santa Maria della Croce (fondo)
Stato civile del Comune di Santa Maria della Croce (fondo)
Bibliografia:
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Cremona, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2000, repertoriazione a cura di V. LEONI (Civita online. Cremona)
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Redazione e revisione:
Citerio Lucia, 2017/04/06, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara, 2017/08/19, supervisione della scheda

