Sede: Fabriano (Ancona)
Date di esistenza: 1278 - 1609, l'estremo recente è desunto dalla documentazione dell'archivio della Corporazione.
Intestazioni:
Corporazione dell'arte dei fabbri di Fabriano, Fabriano (Ancona), 1278 - 1609, SIUSA
L'attività produttiva più antica è legata al mestiere del fabbro-ferraio. L'Arte dei fabbri è citata in un elenco del 1278 conservato presso l'Archivio storico comunale di Fabriano (Sezione Cancelleria, Registri, vol. 1, Libro rosso, c. 54 v.). In ogni caso gruppi di artigiani dediti alla lavorazione dei metalli sono già presenti nella Comunità in epoca molto anteriore, assurgendo poi a simbolo della tradizionale operosità delle genti insediate lungo le rive del Giano ed entrando così nelle leggende popolari che esaltano la figura del fabbro fabrianese, "faber in amne cudit". È comunque accertato che già nel secolo XIII il sigillo del Comune rappresentava un artiere con il martello nella mano destra e le tenaglie nella sinistra, intento a battere il ferro sull'incudine e che 38 fucine occupavano il lato nord della piazza mercatale. Da esse uscivano manufatti molto richiesti come le molle da fuoco o "tenaglie a massello", dette comunemente chiappe, esportate in gran quantità unitamente ai ferri battuti, molto diffusi nel XIV secolo, come testimonia un atto del 1370 in cui si fa riferimento alla fornitura di 15.000 libbre di ferri "molictarum subtilium" pagate 24 fiorini d'oro al migliaio, destinata al porto di Fano.
(tratto dall'inventario di Allegra Paci)
Tipologia del soggetto produttore:
ordine professionale, associazione di categoria
Complessi archivistici prodotti:
Corporazione dell'arte dei fabbri di Fabriano (fondo)
Redazione e revisione:
Locci Massimo, 2016/12/01, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2017/07/11, supervisione della scheda

