Sede: Fabriano (Ancona)
Date di esistenza: sec. XIII -
Intestazioni:
Monastero di Santa Margherita di Fabriano, Fabriano (Ancona), sec. XIII -, SIUSA
Sembra che la data di costruzione del Monastero, inizialmente situato nella contrada collinosa alla periferia della città detta Palatina, risalga alla fine del secolo XIII. Sembrerebbe peraltro che la comunità religiosa di Santa Margherita abbia origini ancora più lontane, individuabili nel cenobio di Valdisasso, donato da un tale Alberto Sassi alle Monache benedettine nell'anno 781.
L'erezione della chiesa ed annesso monastero nell'attuale sito si fa risalire al 1408 a seguito del Decreto di Giovanni II, vescovo di Camerino, alla cui diocesi Fabriano da tempo apparteneva. Il vescovo infatti, viste le frequenti incursioni di soldatesche ed atti di brigantaggio, ritenne di sopprimere i numerosi conventi femminili sparsi sul territorio diocesano, di accorparli e, soprattutto, di inurbarli.
Così la Chiesa e il Monastero di Santa Margherita di Palatina trovarono una nuova sede nella parte più antica della città su una costruzione preesistente, che conserva tracce delle mura originarie del castellare (Podium).
Verso il 1460 al Monastero di Santa Margherita si aggregarono le monache benedettine di Sant'Andrea, ubicato fuori le mura di Fabriano nei pressi del monastero San Romualdo - oggi conosciuto con nome di San Bartolomeo o delle Cappuccine -, e nel tempo anche quelle del monastero di Sant'Antonio da Padova, situato nel quartiere di Castelvecchio.
Dal 1504 le monache di Santa Margherita sono chiamate anche Cassinesi per la loro adesione alla Congregazione riformata di Santa Giustina di Padova, fondata da don Ludovico Barbo (1381-1443) nell'ambito del monastero benedettino di Padova.
(tratto dall'inventario di Allegra Paci)
Condizione giuridica:
enti di culto
Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica
Complessi archivistici prodotti:
Conventi di San Sebastiano, San Biagio e Santa Margherita di Fabriano (fondo)
Redazione e revisione:
Locci Massimo, 2016/12/01, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2017/06/28, supervisione della scheda

