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Ospedale Maggiore di Crema

Sede: Crema (Cremona)
Date di esistenza: 1351 - 1981

Intestazioni:
Ospedale Maggiore di Crema, Crema (Cremona), sec. XVI - 1981, SIUSA
Domus Dei, Crema (Cremona), 1351 - sec. XVI, SIUSA

Altre denominazioni:
Domus Dei, 1351 - sec. XVI

L'Ospedale Maggiore di Crema trae la sua origine dall'ospedale denominato Domus Dei, fondato il 12 giugno 1351. Alla fine del XIV sec. l'ospedale viene trasferito nella nuova sede in Porta Ripalta. Nel corso dei due secoli successivi accresce il proprio patrimonio grazie a diversi lasciti, donazioni e acquisizioni (tra cui il patrimonio del soppresso convento di S. Agostino, con l'esclusione dell'edificio del convento) e assume le denominazioni di Ospedale maggiore o Ospedale degli infermi. Nel 1800 diventa Ospitale civile di Crema. Nel 1808 l'amministrazione è accentrata nella Congregazione di carità. Nel 1863, in seguito alla riforma delle opere pie (L. 5 agosto 1862, n. 753) è istituito il Consiglio degli Istituti ospitalieri per l'amministrazione dell'opera pia Ospedale maggiore ed uniti (che comprende oltre all'Ospedale Maggiore, l'Ospizio dei pazzi e l'Ospizio degli incurabili). Nel "Regolamento interno delle opere pie amministrate dal Consiglio degli istituti ospitalieri in Crema" del 1869, tra le attività assistenziali erogate, oltre alle cure mediche per i ricoverati, sono elencate le distribuzioni gratuite di medicinali e di cinti per ernie, il servizio di bagni pubblici gratuiti e a pagamento, i sussidi dotali erogati in virtù di diversi legati, i sussidi in denaro ai poveri. Tra le opere pie amministrate dal Consiglio degli Istituti ospitalieri compaiono la Pia casa degli esposti e la Pia casa dei mendicanti.
Nel 1931 le opere pie amministrate dal Consiglio degli istituti ospitalieri vengono concentrati nella Congregazione di carità fino alla soppressione di quest'ultima nel 1937. A seguito dell'istituzione dell'Ente comunale di assistenza diverse istituzioni tra le quali l'Ospedale maggiore, in virtù delle loro finalità, vengono decentrate dall'ECA, raggruppate sotto la denominazione di Istituti ospitalieri e di ricovero della città di Crema e affidate ad un'unica amministrazione (D.R. 20 gennaio 1938).
Nel 1963 vengono avviati i lavori di costruzione del nuovo ospedale in via Macallè inaugurato nel 1968, che vedrà successivi ampliamenti nei decenni successivi con la realizzazione di nuovi reparti.
Con la riforma della sanità del 1968 (L. 132), è istituito l'Ente ospedaliero Ospedale di Crema, il cui consiglio di amministrazione è composto da 9 membri.
In seguito alla riforma sanitaria nazionale (L. 23 dicembre 1978, n. 833), attuata in Lombardia a partire dal 1981, con l'istituzione del Servizio sanitario nazionale e delle Unità socio-sanitarie locali (USSL) l'Ente ospedaliero è soppresso e l'Ospedale Maggiore confluisce nell'USSL n. 53, confluita poi nel 1995 nell'Usl 24. Attualmente l'ospedale è presidio ospedaliero dell'Azienda ospedaliera "Ospedale Maggiore" di Crema attiva dal 1 gennaio 1998 (Decreto del Presidente della Giunta regionale lombarda del 2 dicembre 1997).


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente sanitario

Per saperne di più:
Azienda ospedaliera Ospedale maggiore di Crema

Complessi archivistici prodotti:
Ospedale Maggiore di Crema (fondo)


Redazione e revisione:
Citerio Lucia, 2017, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara, 2017/12/29, integrazione successiva


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