Sede: Osimo (Ancona)
Date di esistenza: 1808 - 1815
Intestazioni:
Congregazione di carità napoleonica di Osimo, Osimo (Ancona), 1808 - 1815, SIUSA
Il r.d. 21 dicembre 1807 dispose, in ogni comune appartenente al Regno italico, l'istituzione di speciali comitati, denominati Congregazioni di carità, "alle quali resta attribuito l'incarico di amministrare li beni spettanti a pubblica beneficenza conosciuti sotto il nome di ospedali, orfanotrofi, conservatori di esposti, e degli istituti elemosinieri".
Ad Osimo, gli istituti di beneficenza inizialmente amministrati da questa Congregazione risultano essere: l'Ospedale (già funzionante nel 1308), il Conservatorio delle pupille, l'Opera pia dei poveri San Tommaso da Villanova, il Monte di pietà e i monti frumentari. Essa si preoccupò inoltre dei poveri cronici, istituendo un apposito ricovero presso l'Ospedale rivolto in particolare ai malati vecchi, impotenti e privi di tutto; l'ospizio venne aperto e inaugurato il 1 settembre 1810.
Nel corso del 1810 si aggiunsero altri istituti elemosinieri e dotali, costituiti da lasciti di privati cittadini: l'eredità Santini, le doti Campana, le doti Gallo, le doti Fiducci, l'eredità Fanciulli; quest'ultima, in particolare, pio legato del canonico Luca Fanciulli di Barbara, morto nel 1804, contribuì alla fondazione di un orfanotrofio maschile.
L'ente cessò di operare nel 1815, conseguentemente alla disfatta della dominazione francese. Ripristinato lo Stato pontificio, una notificazione del cardinale segretario di Stato Ercole Consalvi, datata 30 novembre 1816, istituiva quale organo deputato all'assistenza ai bisognosi, una Congregazione di pubblico sussidio che, nel caso di Osimo, era composta dal vescovo, dal governatore, dal gonfaloniere, da due deputati ecclesiastici e da due consiglieri.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Complessi archivistici prodotti:
Congregazione di carità napoleonica di Osimo (fondo)
Redazione e revisione:
Bonifazi Massimo, 2016/12/02, rielaborazione
Carletti Chiara, 2006/12/14, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2017/01/11, supervisione della scheda

