Sede: Terre Roveresche (Pesaro e Urbino)
Date di esistenza: sec. XIII - 2016
Intestazioni:
Comune di Barchi, Terre Roveresche (Pesaro e Urbino), sec. XIII circa - 2016, SIUSA
Col nome di Bertis compare nella Descriptio Marchiae del 1356 fra i castelli del contado di Fano di cui seguì le sorti e la signoria dei Malatesta. Nel 1440 fu dai Malatesta ceduto in feudo al bresciano Bartolomeo de' Palazzi in cambio del feudo di San Costanzo, datogli da Eugenio IV. Nel 1474, col vicariato di Mondavio di cui faceva parte, fu infeudato ai Della Rovere, con bolla pontificia di Sisto IV. A parte la breve parentesi dell'occupazione del Borgia, agli inizi del sec. XVI, Barchi fece parte ininterrottamente del ducato d'Urbino. Alla morte di Francesco Maria I, nel 1538, il ducato passò al figlio Guidubaldo II, mentre, nel vicariato di Mondavio, i quattro castelli di Barchi, Rupoli, Villa del Monte e Reforzate passarono all'altro figlio, il cardinale Giulio Della Rovere. Con a capo Barchi, questi si riunirono in vicariato, distaccandosi quindi da Mondavio e sarà solo nel 1570 che Guidubaldo II otterrà il possesso del vicariato di Barchi dal fratello Giulio. Questa sorta di entità intercomunale rimarrà per tutta l'epoca di antico regime nel ducato d'Urbino sino alla devoluzione di quest'ultimo alla Santa sede nel 1631 ed, in seguito, nell'ambito della Legazione apostolica di Pesaro-Urbino. Con l'avvento del Regno napoleonico fu comune nel Dipartimento del Metauro, distretto di Senigallia, cantone omonimo dal 15 giugno 1808 al dicembre 1810, per entrare poi nello stesso Dipartimento, distretto di Urbino, cantone di Fossombrone, nella distrettuazione definitiva del gennaio 1811. All'atto della Restaurazione, in base al motu proprio del 1816, apparteneva al distretto di Urbino, Delegazione apostolica di Pesaro e Urbino, era sede di un Governatore e aveva appodiati. Con il riparto territoriale del 1817 ricadde sotto il governatorato di San Lorenzo in Campo, nel distretto di Urbino, Delegazione di Urbino e Pesaro. In seguito al motu proprio di Leone XII del 1827 fu comune sede di Podestà con appodiato Villa del Monte, soggetto al governatorato di Mondavio, nel distretto di Senigallia, all'interno della Delegazione d'Urbino e Pesaro. La distrettuazione del 1833 non modificò la precedente situazione.
Con l'Unità d'Italia entrò a far parte della Provincia di Pesaro Urbino, Mandamento II di Mondavio.
Il Comune di Barchi è stato parte dell'Unione Roveresca dal 2003, insieme ai comuni di San Giorgio di Pesaro, Orciano di Pesaro e Piagge. Il 6 dicembre 2016 è stata approvata, con referendum consultivo, la proposta di legge n. 82/2016 per unire in un unico comune i quattro municipi. Con legge regionale n. 28/2016 del 7 dicembre 2016, a decorrere dal 1° gennaio 2017, è stato istituito il Comune di Terre Roveresche.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Orciano di Pesaro, collegato, 2016 -
Comune di Piagge, collegato, 2016 -
Comune di San Giorgio di Pesaro, collegato, 2016 -
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Stato della Chiesa), 1815 - 1870
Comunità (Stato della Chiesa), sec. XIV - sec. XVIII
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Barchi (fondo)
Fonti:
"Decreto luogotenenziale di Eugenio principe di Savoia Carignano", Torino, 1860
"Statistica numerativa delle popolazioni di tutti i comuni e appodiati dello Stato pontificio ordinate secondo i Governi e le Provincie a cui appartengono", Roma, 1857
Collezione di pubbliche disposizioni emanate in seguito del moto proprio di N.S. Papa Pio Settimo in data de' 6 luglio 1816 sulla organizzazione dell'amminstrazione pubblica, 1817, Roma
Descriptio Marchiae Anconitanae, Massae Trabariae etc. facta tempore Card. Egidii Albornoz circa an. MCCCLVI, a cura di A. Tèheiner, in Codex diplomaticus dominii temporalis S. Sedis", vol. 2, Roma, 1862
Moto Proprio della Santità di Nostro Signore Papa Leone XII, Roma, 1827
Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato pontificio, vol. VI, Roma, 1835
Riparto dei governi e delle comunità dello Stato pontificio con i loro rispettivi appodiati, Roma, 1817
Bibliografia:
R. DOMENICHINI, Il Dipartimento del Metauro nell'età napoleonica (1808-1815). Divisioni territoriali-amministrative e stato della popolazione, in Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le Marche, 92 (1987), Ancona 1989
E. LODOLINI, Gli archivi storici dei comuni delle Marche, in Quaderni della rassegna degli Archivi di Stato, 6, Roma, Istituto grafico tiberino, 1960
Gli archivi storici dei comuni delle Marche. Indici degli inventari, a cura di V. CAVALCOLI ANDREONI, Ostra Vetere 1986
Redazione e revisione:
Papi Tatiana, 2005/05, rielaborazione
Santolamazza Rossella, 2016/12/20, integrazione successiva

