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Comune di Saviore dell'Adamello

Sede: Saviore dell'Adamello (Brescia)
Date di esistenza: sec. XV metà - , Dal 1927 al 1954 Saviore fu aggregato al comune di Valsaviore.

Intestazioni:
Comune di Saviore dell'Adamello, Saviore dell'Adamello (Brescia), 1957 -, SIUSA
Comune di Saviore, Saviore dell'Adamello (Brescia), sec. XV - 1957, SIUSA

Altre denominazioni:
Comune di Saviore, sec. XV - 1927, 1955 - 1957
Comune di Sassioro e el Ponte, sec. XV

All'inizio del '600 il comune era costituito da quattro terre (Saviore, Ponte, la Valle e Isola) ed apparteneva alla Valle Camonica; l'anonimo redattore della descrizione delle terre bresciane del 1493 lo nomina "Sassioro e el Ponte" e lo dice abitato da 800 anime. Nel 1765 era uno dei comuni del pievatico di Cemmo. Alla metà del '700 sappiamo che tra i suoi organi istituzionali vi erano la vicinia, i consoli e il cancelliere. Nel 1764 vi erano 594 anime.
Inserito nel cantone della Montagna con la legge del 1 maggio 1797, passò nel distretto di Cedegolo nel febbraio 1798, venendo incluso nel distretto di Capo di Ponte ai sensi della legge sulla ripartizione in distretti, comuni e circondari del dipartimento del Mella; nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, venne incorporato nel distretto IV, di Breno, per fare poi parte del cantone II di Edolo del distretto IV di Breno con il decreto dell'8 giugno 1805. Sul piano istituzionale, in osservanza della legge del 24 luglio 1802 ed in virtù dei 584 abitanti, venne classificato nella terza classe dal citato decreto 8 giugno 1805. Nel comune denominativo di Saviore venne concentrato il comune di Cevo; rimase inserito nel cantone II di Edolo del distretto IV di Breno.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Bergamo, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, venne incluso nel distretto XVIII di Edolo; con decreto 15 aprile 1818 a Saviore venne aggregato Valli di Saviore; fu confermato nel medesimo distretto in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Saviore con la frazione Valli di Saviore, comune con consiglio comunale senza ufficio proprio e con una popolazione di 1161 abitanti, fu inserito nel distretto XV di Edolo.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Saviore dell'Adamello con 1.232 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento II di Edolo, circondario III di Breno, provincia di Brescia. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.477 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.125 (Censimento 1871); abitanti 1.794 (Censimento 1881); abitanti 1.572 (Censimento 1901); abitanti 2.129 (Censimento 1911); abitanti 2.182 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Breno della provincia di Brescia. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1927 (R. D. 22 settembre 1927, n. 1863) il comune di Saviore dell'Adamello venne aggregato al nuovo comune di Valsaviore.
Nel 1954 (D.P.R. 26 aprile 1954, n. 470) venne ricostituito il comune autonomo di Saviore dell'Adamello, disaggregandone il territorio dal comune di Valsaviore. In base alla legge sull'ordinamento comunale vigente il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Sino al 1957 (D.P.R 23 ottobre 1957, n.1151) il comune mantenne la denominazione di Saviore e successivamente a tale data il comune assunse la denominazione di Saviore dell'Adamello. Popolazione residente nel comune: abitanti 2.265 (Censimento 1961); abitanti 1.827 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Saviore dell'Adamello aveva una superficie di ettari 8.241.
Dal 1999 Saviore dell'Adamello fa parte dell'Unione dei comuni della Valsaviore, insieme a Berzo Demo, Cedegolo, Cevo e, dal 2003, Sellero.

I testi sono tratti dal repertorio delle istituzioni storiche del territorio lombardo, Progetto CIVITA.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Soggetti produttori:
Comune di Valsaviore, collegato, 1927 - 1954
Unione dei comuni della Valsaviore, collegato, 1999 -

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

Per saperne di più:
LombardiaBeniCulturali. Istituzioni storiche. Saviore dell'Adamello

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Saviore dell'Adamello (fondo)
Stato civile del Comune di Saviore dell'Adamello (fondo)


Bibliografia:
A. MEDIN, Descrizione della città e terre bresciane nel 1493, in «Archivio storico lombardo», XIII, 1886
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Brescia, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di G. ZANOLINI e V. LEONI (Civita online. Brescia)
D.A. MORANDINI, Valle di Saviore, Brescia, 1941
F. BONTEMPI, Storia della Valsaviore, Breno, 2005

Redazione e revisione:
Citerio Lucia, 2015/11/03, prima redazione
Faiferri Ivan, 2012/06/18, raccolta delle informazioni
Menghi Sartorio Barbara, 2018/04/10, revisione
Viola Pamela, 2012/06/18, raccolta delle informazioni


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