Monte San Savino (Arezzo) 1791 giu. 22 - Siena 1849 gen. 20
Medico
Docente
Intestazioni:
Carresi, Filippo, medico, docente, (Monte San Savino 1791 - Siena 1849), SIUSA
Filippo Carresi nacque a Monte San Savino, nell'attuale provincia di Arezzo, dove il padre, Uberto, era medico condotto, il 22 giugno 1791 (Pasquale Landi nel suo necrologio lo indica invece come nativo di Cetona: v. Landi 1849). Iscrittosi nel novembre 1806 all'Università di Siena per studiare Diritto, già l'anno successivo cambiò indirizzo, passando ai corsi di Medicina. Vincitore di un "alunnato Mancini" - una borsa di studio per giovani meritevoli istituita a Siena fin dal 1632 - fra il 1811 e il 1813 si laureò in Medicina e in Chirurgia - si vedano in tal senso le dissertazioni accademiche "De opportunitatibus ad morbos. Disquisitio academica ...", Typis Honorati Porri, Senis 1811 e le "Quistioni di chirurgia forense che si propone di dilucidare in presenza della facoltà di medicina di Siena il D. Filippo Carresi per ottenere il grado di dottore in chirurgia", nella stamperia Bindi, Siena 1813. Stabilitosi in un primo tempo a Siena, dove venne eletto presidente di un "Circolo di emulazione degli studiosi della medicina e della chirurgia", che si era costituito nella Scuola medica, tornò presto, almeno fin dal primo dicembre 1814, a Monte San Savino per affiancare e infine sostituire nel ruolo di medico condotto nell'ospedale di Santa Maria della Pace il padre, che morì nel corso del 1816. Solo più di venti anni dopo, nel 1838, vennero accolte le domande che, sostenute da una costante produzione scientifica, Carresi aveva rivolto a più riprese alle autorità granducali competenti per passare all'insegnamento accademico; nominato così in quell'anno alla cattedra di Istituzioni chirurgiche e Medicina forense dell'Università di Siena, nel 1840, nel quadro di una riorganizzazione degli insegnamenti universitari, gli venne affidata quella di Materia medica e Farmacologia. A partire da quel momento partecipò attivamente alle annuali Riunioni degli scienziati italiani, che ebbero luogo tra 1839 e 1847 a Torino, Firenze, Padova e in altri centri italiani, ora come delegato dell'Università senese, ora invece come rappresentante dell'Accademia dei Tegei o di quella dei Fisiocritici (v. Galli 2001). Vittima di un ictus nel febbraio 1845, rimase emiplegico nel lato destro; nonostante le difficoltà motorie non interruppe però l'insegnamento. Morì a Siena il 20 gennaio 1849. Accanto all'attività scientifica, testimoniata da numerose pubblicazioni e dall'affiliazione ad accademie e circoli di studiosi (v. Cantù 1844), va ricordata la militanza politica nelle file dei democratici, ben documentata nelle carte del quarantottesco Circolo popolare fraterno.
Complessi archivistici prodotti:
Carresi Filippo (fondo)
Bibliografia:
Cantù I., "L'Italia scientifica contemporanea. Notizie sugli Italiani ascritti ai cinque Congressi, attinte alle fonti più autentiche ed esposte da I.C.", Milano, Vedova di A.F. Stella e Giacomo figlio, 1844, p. 116-117
P. Landi, "Cenni biografici del D. Filippo Carresi Prof. di Materia medica nell'Università di Siena", in «Il Progresso. Giornale italiano di scienze mediche e naturali», a. I, n. 3, 2 febbraio 1849, p. 24
L. Galli, "L'Accademia senese dei Tegei e le Scuole tecniche (1842-1862)", in «Accademia dei Rozzi», a. VIII, n. 14, maggio-giugno 2001, pp. 19-22
A. Leoncini, "Dalla cattedra di Chimica e Farmacia alla Scuola di Farmacia 1817-1865, in Istituzione e sviluppo dell’insegnamento della Farmacia a Siena (1817-2008)", Siena 2008, p. 34.
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Francioni Mirko, 2015/09, prima redazione
Morotti Laura, 2015/09, revisione

