Date di esistenza: 1553 - 1848, Gli estremi cronologici sono desunti dalla documentazione
Intestazioni:
Tribunale di Lucignano, Lucignano (Siena), 1553 - 1848, SIUSA
Altre denominazioni:
Commissario di Valdichiana, 1553 - 1559
Podestà di Lucignano, 1559 - 1808
Nel 1553, quando Lucignano si sottrasse al dominio senese e si sottomise a Firenze, fu inserita in un Commissariato, comprendente anche Sinalunga, Torrita, Rigomagno, Scrofiano, Farnetella, Serre, Petroio, S. Cecilia, Rapolano, Trequanda, Montisi e Montefollonico, cui fu preposto un giusdicente fiorentino di diretta nomina ducale, dotato di piena giurisdizione sia in materia civile che criminale. A partire dal 1559 a Lucignano si insediò invece un podestà.
Il podestà ebbe dapprima competenza sia civile che criminale. Nel 1571 quando la podesteria, declassata al rango di podesteria minore munita di sola giurisdizione civile, fu inserita nel Vicariato di Valdichiana che aveva competenza criminale anche sulle altre podesterie di Monte San Savino e di Foiano. Valse da allora però il principio dell'alternanza di sede e di mansioni tra il vicario di Monte San Savino e il podestà di Lucignano, per cui dal 1° gennaio al 30 giugno di ogni anno il vicario risiedeva a Monte San Savino esercitando la giurisdizione civile solo sulla podesteria di Monte San Savino e quella criminale su tutto il vicariato, mentre a Lucignano era presente un podestà con competenza civile sulla podesteria di Lucignano; nei restanti sei mesi dell'anno invece il vicario stava a Lucignano e il podestà a Monte San Savino con competenze civili invertite. Nel 1608, anno in cui Monte San Savino fu infeudata alla famiglia Orsini, il vicariato si ridusse alle sole podesterie di Lucignano e di Foiano, con il vicario residente stabilmente a Lucignano dove amministrava continuativamente anche la giustizia civile per cui non fu più necessario procedere alla nomina di un podestà. L'unico podestà del Vicariato fu dunque quello di Foiano, dal quale continuò a dipendere l'ufficialato di giustizia di Marciano. Tale situazione si modificò tra il 1640 e il 1644 quando, tra la fine dell'infeudazione agli Orsini e l'inizio di una nuova infeudazione ai Medici, poi Della Rovere, ci fu un breve periodo in cui venne ripristinata la sede del vicariato a Monte San Savino, la nomina del podestà a Lucignano e la regola dell'alternanza tra i due ufficiali. Nel 1644, a seguito di una ulteriore infeudazione di Monte San Savino, la sede del vicariato tornò a Lucignano con competenza sulla sola Podesteria di Foiano e, come era avvenuto nel periodo 1608-1640, non venne più nominato il podestà. Con la legge del 12 giugno 1784 fu abolita la distinzione tra podesterie maggiori e minori ed in ognuna di esse venne insediato un podestà eletto nelle liste dei giudici o dei notai. Venne anche abolito il limite per la rielezione dei giusdicenti precedentemente fissato in tre anni. La Valdichiana venne ricompresa nell'unico vicariato di Monte San Savino che si estese sui territori sottoposti precedentemente ai vicari del Monte e di Lucignano. La nuova circoscrizione comprese, oltre alle podesterie di Foiano, Monte San Savino e Civitella, anche quella di Lucignano, ricostituita in quell'occasione e comprendente anche il territorio della podesteria di Marciano, che venne soppressa, e quello del Comune di Badicorte. Dopo la parentesi francese, a Lucignano fu ricostituita la podesteria che venne a far parte, unitamente a quelle di Foiano e di Civitella, del vicariato di Monte San Savino, fino alla riforma del 1848 che abolì podesterie e vicariati istituendo le preture.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente funzionale territoriale
Complessi archivistici prodotti:
Tribunale di Lucignano (fondo)
Redazione e revisione:
Rossi Manuel, 2015/07/02, prima redazione

