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De Felice Aurelio

Terni 1915 ott. 29 - Terni 1996 giu. 14

scultore

Intestazioni:
De Felice, Aurelio, scultore, (Terni 1915 - Terni 1996), SIUSA

Aurelio De Felice nacque il 29 ottobre 1915 a Torre Orsina, un piccolo comune alle porte della Valnerina, oggi appartenente al Comune di Terni.
Nel 1928 frequentò la sezione ebanisti-intagliatori della Scuola industriale di Terni e successivamente, a diciassette anni, si trasferì a Roma per frequentare l'Accademia di belle arti.
Nel 1933 conobbe lo scultore Pericle Fazzini del quale frequentò lo studio come aiutante.
Durante gli anni dell'Accademia realizzò varie sculture che si inseriscono nel quadro della "Scuola romana".
Dopo essersi diplomato, nel 1940, ottenne, presso la stessa Accademia, l'incarico di professore-assistente e, nello stesso anno, vinse il primo premio ad un concorso nazionale di scultura e presentò a Roma la sua prima mostra personale.
In questo periodo conobbe e frequentò numerosi critici, artisti e poeti tra cui Renato Guttuso, Giuseppe Ungaretti e soprattutto Vincenzo Cardarelli, con il quale strinse una profonda e lunga amicizia.
Dal 1941 cominciò ad esporre le sue opere in tutto il Paese e poi in Germania, Svizzera e Francia.
Nel 1950 fondò a Parigi, insieme a Gino Severini, la "Scuola d'arte italiana", su incarico del Ministero degli affari esteri, nella quale lavorò fino al 1955; in questi anni entrò in contatto con vari artisti ed intellettuali quali Jean Cocteau, Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Léger, Alberto Giacometti, Constantin Brancusi, Mark Tobey ed altri.
Tornato in Italia, diresse la "Scuola statale d'arte" di Acqui Terme e nel 1958 la "Scuola d'arte" di Volterra per fondare poi, nel 1961, su incarico del Ministero della pubblica istruzione, l'Istituto statale d'arte "Orneore Metelli" di Terni di cui fu direttore fino al 1978.
Nel 1963 creò un'associazione di artisti e appassionati d'arte, presieduta da Giulio Carlo Argan, "Il Cenacolo di Torre Orsina", la cui sede era la sua casa di Torre Orsina, dove si tenevano mostre e conferenze con la partecipazione di grandi personalità nazionali e internazionali.
Nel 1967 il Ministero degli affari esteri gli affidò l'incarico di addetto degli istituti di cultura italiana ad Amburgo e poi a Zurigo.
Continuò intanto la sua attività espositiva con mostre in tutta Europa, ottenendo numerosi riconoscimenti. Nel 1977 si recò a Tokyo, presso il Museo d'arte moderna, per tenere una conferenza su Orneore Metelli, che fece conoscere alla critica internazionale.
Nel 1989 donò molte sue opere alla Provincia di Terni e creò un'esposizione permanente a Villalago.
Aurelio De Felice ha proseguito la sua attività artistica trascorrendo gli ultimi suoi anni a Torre Orsina dove è morto il 14 giugno 1996.


Complessi archivistici prodotti:
De Felice Aurelio (fondo)


Bibliografia:
ISTITUTO STATALE D'ARTE ORNEORE METELLI TERNI, Aurelio De Felice 1950 un'avventura a Parigi, Edizioni Thyrus, Arrone (TR), 2008
B. TOSCANO, De Felice pittore (1939-1958), Quattroemme, Perugia, 1995
M. FAGIOLO, Aurelio De Felice. Disegni 1937-1980, De Luca Editore, Roma, 1981
A. DE FELICE, Diario di uno scultore, Carte Segrete, Roma, 1979

Redazione e revisione:
Pistelli Gianluca, 03/06/2015, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2016/01/25, revisione


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