Sede: Montecarlo (Lucca)
Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Montecarlo, Montecarlo (Lucca), XV -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità e comunità leopoldina di Montecarlo (1449 - 1808)
Mairie di Montecarlo (1808 - 1814)
Comunità restaurata di Montecarlo (1814 - 1865)
Inizialmente compresa nella Repubblica di Lucca, nel 1437 la Comunità di Montecarlo entrò a far parte dello Stato fiorentino. Sotto entrambe Montecarlo mantenne comunque una certa autonomia amministrativa, esercitata da consoli eletti localmente. In ambito giudiziario fu sottoposta, nel periodo lucchese ad un Podesta locale, con sole competenze per il civile e dipendente dal Vicario di Valleriana per il criminale, e nel periodo fiorentino ad un Vicario. Tale autonomia fu mantenuta fino alla riforma comunitativa del 1772.
Con motuproprio del 23 gennaio 1775 fu istituita la nuova Comunità di Montecarlo con il medesimo territorio del vicariato. Al vertice della comunità era il Magistrato Comunitativo, composto dal Gonfaloniere e da quattro Priori a cui vennero riconosciute le medesime prerogative del precedente consiglio. Il Magistrato era eletto per tratta da apposite borse in cui erano inseriti i nominativi di quei cittadini che avessero un determinato reddito. Accanto al Magistrato era il Consiglio Generale, composto dal Magistrato Comunitativo con l'aggiunta di sedici consiglieri eletti per tratta da un'apposita borsa. Vi erano poi due Deputati alla revisione delle imposte, eletti per tratta dalla borsa del Gonfaloniere e Priori e successivamente messi a partito dal Consiglio Generale, un Camarlingo e un Provveditore di strade. Soppressa nel 1808 all'indomani dell'occupazione francese del Granducato, la Comunità venne restaurata nel 1814 con le medesime competenze.
Durante l'annessione alla Francia del Granducato di Toscana nel 1808-1814, Montecarlo, divenuta sede di Mairie e di Giudicatura di Pace, venne compresa nel Dipartimento del Mediterraneo, Prefettura di Livorno, Sottoprefettura di Pisa. A capo della comune vi era un Maire di nomina imperiale che deteneva il potere esecutivo e presiedeva di diritto il consiglio comunale. Il Maire poteva essere affiancato da uno o più Aggiunti. Vi era poi un Consiglio Comunale elettivo con funzione meramente consultiva. All'indomani dell'Unità d'Italia Montecarlo venne nominata sede di comune.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Granducato di Toscana), 1774 - 1808
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Montecarlo (fondo)
Stato civile del Comune di Montecarlo (fondo)
Redazione e revisione:
Pagliai Ilaria, prima redazione
Rossi Manuel, 2015/08/06, revisione