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Vasari Bruno

fondo

Estremi cronologici: 1895 - 2007

Consistenza: fascc. 1768 in bb. 331

Storia archivistica: L'archivio di Bruno Vasari era custodito in parte nell'abitazione di via Giulia a Roma, dove risiedeva quando i suoi impegni di lavoro lo tenevano nella capitale, in parte nella sua residenza di Torino, in via dei Mille. Nel 2002 Bruno Vasari decise di versarlo all'Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO, riunendo in un unico corpus le carte provenienti da Torino e quelle provenienti da Roma. I documenti sono stati versati in più riprese: nel 2004 carteggi e documenti relativi all'attività in Rai, nell'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti - ANED e nella Federazione italiana antifascisti partigiani - FIAP, insieme a scritti vari; nel 2005 diciassette scatole contenenti corrispondenza, cartoline, pubblicazioni, riviste e ritagli stampa e documenti relativi all'attività in Rai, ANED e FIAP; nel 2007 scritti personali, poesie, raccolta di documentazione su Primo Levi, oggetti, documentazione sull'attività dell'ultimo periodo, fotografie. Nello stesso anno la Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d'Aosta ha dichiarato l'archivio di interesse storico particolarmente importante.
Il fondo è stato ordinato e descritto nel 2012 da Barbara Berruti nell'ambito di un progetto di recupero e valorizzazione degli archivi e dell'opera di Bruno Vasari, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.
Il complesso archivistico è stato oggetto di rilevamento nell'ambito del progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.

Descrizione: Il fondo raccoglie l'archivio personale di Bruno Vasari ed è articolato in sette serie. La prima serie contiene le carte prodotte nel corso della sua carriera presso la Rai e le altre consociate del gruppo (Fonit-Cetra, Telespazio, gruppo IRI, ecc.), in particolare atti amministrativi, valutazioni di bilancio e corrispondenza. La seconda serie, denominata Associazioni, raccoglie documentazione prodotta nel corso della sua lunga collaborazione con l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti - ANED e la Federazione italiana antifascisti partigiani - FIAP; si tratta di minute dei discorsi tenuti in occasione di convegni o di commemorazioni ufficiali, articoli scritti per le riviste delle associazioni, progetti e bozze di libri, corrispondenza. Le carte conservano traccia anche del suo rapporto con la Fondazione Carlo Levi, con il Centro studi Piero Gobetti, con la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, con l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO e degli impegni socio assistenziali assunti a favore dell'Unione nazionale per la lotta contro l'analfabetismo - UNLA e dell'Associazione sulla sclerosi multipla - AISM. Nella terza serie è raccolto materiale documentario relativo a diversi campi di suo interesse, rassegne stampa su argomenti di varia natura, copie di libri e articoli vari, relazioni e dati su attività professionali post pensionamento, ecc. Nella quarta serie, Scritti e interviste, sono conservati numerosi scritti autobiografici oltre a poesie, edite e inedite, a cui si è dedicato in particolare negli ultimi anni della sua vita. La quinta serie raccoglie la sua corrispondenza organizzata in fascicoli che conservano sia le lettere in uscita sia quelle in arrivo, oltre a diversa documentazione sui singoli corrispondenti. Nella quinta serie sono raccolte carte familiari e documenti personali, tra cui atti di nascita, matrimonio, morte dei familiari, documenti per la commissione qualifiche partigiane, per ottenere l'indennizzo in quanto ex deportato, insieme alla corrispondenza familiare. Segue una collezione di cartoline illustrate, databili dal 1895 al 2007, giunte per lo più ordinate in album. L'ultima serie è interamente costituita da fotografie che ritraggono Vasari in occasioni sia pubbliche sia private.

Strumenti di ricerca:
Barbara Berruti, Andrea D'Arrigo, Vasari Bruno. Inventario analitico

La documentazione è stata prodotta da:
Vasari Bruno

La documentazione è conservata da:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO


Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/10/25, prima redazione


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