fondo
Estremi cronologici: 1938 - 1947
Consistenza: fascc. 3 (acquisiti in digitale)
Storia archivistica: Il fondo è stato acquisito in copia digitale dall'Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO nel 2015 a seguito di donazione della famiglia Serafino. È stato ordinato nel 2016 e riprodotto digitalmente da Alessandra Giovannini Luca e Davide Tabor nell'ambito del progetto "La fotografia amatoriale nella Resistenza italiana. La guerra del partigiano Ettore Serafino (1940 - 1945)", sostenuto con i fondi dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Il complesso archivistico è stato oggetto di rilevamento nell'ambito del progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.
Descrizione: Il fondo è costituito da tre album fotografici composti da Ettore Serafino nell'immediato dopoguerra. Essi contengono immagini realizzate dallo stesso Serafino con la sua macchina fotografica Kodak Retina II con obiettivo da 35 mm, oppure da lui raccolte negli anni successivi alla Liberazione.
Il primo volume accoglie 726 fotografie e documenta la formazione di Serafino come allievo ufficiale a ridosso dello scoppio del conflitto, insieme con la partenza per il fronte greco-albanese (novembre 1938 - giugno 1941). Il secondo album è formato da 691 riprese e descrive l'esperienza da lui vissuta nei Balcani e il rientro definitivo in patria (giugno 1941 - agosto 1943). Il terzo volume consta di 462 scatti e si concentra sul periodo partigiano e sui primi appuntamenti commemorativi del secondo dopoguerra (settembre 1943 - 1947); in quest'ultimo album mancano numerose fotografie, rimosse nel tempo dall'autore per vari usi.
Diverse riprese sono dotate di una didascalia e ciascun album è accompagnato da un fascicolo di veline nel quale sono presenti indicazioni manoscritte del loro autore, in riferimento ai soggetti raffigurati negli scatti.
Gli album sono stati realizzati per un uso privato, ma nel tempo le immagini del terzo album sono state ampiamente utilizzate in mostre e pubblicazioni sulla storia della Resistenza in Piemonte e soprattutto in val Chisone.
Strumenti di ricerca:
Andrea D'Arrigo, Alessandra Giovannini, Serafino Ettore. Inventario analitico
La documentazione è stata prodotta da:
Serafino Ettore
La documentazione è conservata da:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/10/25, prima redazione

