Estremi cronologici: 1919 - 1948
Consistenza: fascc. 1656 in bb. 300
Storia archivistica: Il materiale documentale prodotto e conservato dai numerosi CLN locali e periferici liguri fu trasmesso, in risposta alla direttiva diramata dall'Ufficio stralcio del CLNAI il 31 luglio 1946, ai CLN provinciali che, a loro volta, trasmisero questa documentazione e quella dei CLN dipendenti al Comitato di liberazione nazionale regionale. L’Ufficio stralcio del CLN Liguria si occupò, in osservanza alla sopracitata normativa, di effettuare una prima separazione tra il materiale prodotto nel periodo clandestino e quello realizzato successivamente alla liberazione.
Il 20 dicembre 1947, il Consiglio direttivo dell’Istituto storico della Resistenza in Liguria fece formale richiesta di devoluzione all’Ufficio stralcio del Comitato di liberazione nazionale ligure di tutto il patrimonio archivistico del CLN regionale e dei numerosi CLN provinciali, locali, periferici e aziendali da questo dipendenti. Con l’acquisizione di questa documentazione, l’Istituto divenne proprietario del patrimonio documentale del CLN Liguria che fu depositato presso l’Archivio di Stato di Genova e, successivamente, oggetto di un primo inventario sommario delle carte, integrato da ulteriori interventi di ordinamento pubblicati nella Guida agli archivi della Resistenza del 1983.
L’unitarietà del fondo CLN Liguria venne perduta nel 1982 a seguito del trasferimento del fondo CLN di Imperia al locale istituto per la storia della Resistenza.
Risale alla fine degli anni ’80 una prima inventariazione analitica, conclusasi con la redazione dell’inventario del 1992 e di una banca dati digitale realizzata con il programma CDS/ISIS.
Nel 2000, al trasferimento dell’Istituto regionale presso una sede più ampia, fece seguito la revoca del deposito dell’archivio del CLN all’Archivio di Stato di Genova. A partire dall’anno successivo iniziò un intervento di descrizione finalizzato all’inserimento dei dati nella Guida on line degli archivi della Resistenza. In tale occasione fu sottolineato che solamente la documentazione dei CLN provinciali e di quello regionale recava tracce di risistemazioni successive, quali ad esempio la sovrapposizione di diverse segnature e il riutilizzo delle camicie dei fascicoli. Durante i lavori del 2001-2004 è stato necessario ricondizionare i fascicoli a causa del forte deterioramento delle unità di condizionamento originali: ciò ha comportato talvolta la creazione di nuovi faldoni, che sono stati contrassegnati con lettere alfabetiche per mantenerne la numerazione originaria. Eventuali interventi di riordinamento della sequenza dei fascicoli sono stati effettuati solo in modo virtuale. Nel 2019 è iniziato un progetto pluriennale di revisione delle schede del catalogo archivistico dell’ILSREC e di pubblicazione delle stesse sul portale 9Centro del Polo del ‘900.
Il complesso archivistico e l'aggiornamento delle relative schede sono stati oggetto delle attività previste nel progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.
Risale alla fine degli anni ’80 una prima inventariazione analitica, conclusasi con la redazione dell’inventario del 1992 e di una banca dati digitale realizzata con il programma CDS/ISIS.
Nel 2000, al trasferimento dell’Istituto regionale presso una sede più ampia, fece seguito la revoca del deposito dell’archivio del CLN all’Archivio di Stato di Genova. A partire dall’anno successivo iniziò un intervento di descrizione finalizzato all’inserimento dei dati nella Guida on line degli archivi della Resistenza. In tale occasione fu sottolineato che solamente la documentazione dei CLN provinciali e di quello regionale recava tracce di risistemazioni successive, quali ad esempio la sovrapposizione di diverse segnature e il riutilizzo delle camicie dei fascicoli. Durante i lavori del 2001-2004 è stato necessario ricondizionare i fascicoli a causa del forte deterioramento delle unità di condizionamento originali: ciò ha comportato talvolta la creazione di nuovi faldoni, che sono stati contrassegnati con lettere alfabetiche per mantenerne la numerazione originaria. Eventuali interventi di riordinamento della sequenza dei fascicoli sono stati effettuati solo in modo virtuale. Nel 2019 è iniziato un progetto pluriennale di revisione delle schede del catalogo archivistico dell’ILSREC e di pubblicazione delle stesse sul portale 9Centro del Polo del ‘900.
Il complesso archivistico e l'aggiornamento delle relative schede sono stati oggetto delle attività previste nel progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.
Descrizione: Al momento le schede presenti in SIUSA descrivono solo una parte dei fondi confluiti effettivamente nel superfondo.
Non sono presenti schede descrittive specifiche per i seguenti fondi: CLN di Casarza Ligure; CLN di Casella Scrivia; CLN di Crocefieschi; CLN di Molassana; CLN di Santa Margherita Ligure; CLN di Sestri Ponente; CLN aziendale Agip; CLN aziendale Albergo dei poveri; CLN aziendale Ansaldo Cantieri navali; CLN aziendale Ansaldo stabilimento elettrotecnico Giulio Campi; CLN aziendale Cantieri navali del Tirreno di Riva Trigoso; CLN aziendale Ente bacini; CLN aziendale ferroviario Stazione di Finale Ligure Marina; CLN aziendale Gaslini S.A.; CLN aziendale IACP di Genova; CLN aziendale San Giorgio; CLN aziendale SIAC di Pontedecimo; CLN aziendale UITE; CLN di Biassa; CLN di Bolano; CLN di Campiglia; CLN di Carrodano; CLN di Fabiano; CLN di Limone; CLN di Marola; CLN di Mazzetta; CLN di Montebello di Bolano; CLN di Monterosso al Mare; CLN di Pignone; CLN di Pitelli; CLN di Ponzano Magra; CLN di Pozzuolo; CLN di Rebocco; CLN di Romito Magra; CLN di Santo Stefano Magra; CLN di San Venerio; CLN di Tellaro; CLN di Valdellora; CLN di Valeriano; CLN di Vernazza; CLN di Vezzano Ligure; CLN aziendale Arsenale Marina di La Spezia Direzione del munizionamento di San Bartolomeo; CLN aziendale Arsenale Marina di La Spezia; CLN aziendale OTO Muggiano; CLN aziendale Aziende municipalizzate Gas - Acquedotto di La Spezia; CLN aziendale Officine meccaniche Renzo Bargiacchi; CLN aziendale Casa mutilati di Migliarina; CLN aziendale SIO di La Spezia; CLN aziendale OTO Termomeccanica; Comando brigate cittadine GL; Partito d'Azione della Liguria - Segreteria regionale e provinciale di Genova.
Ordinamento: La documentazione raccolta nel fondo CLN regionale liguria mantiene l'organizzazione predisposta dall'Ufficio stralcio del CLN all'atto della ricezione del materiale archivistico dai differenti comitati da questo dipendenti.
Strumenti di ricerca:
Stefano Benassi, Patrizia Bocconi, Emilia Ferraini, Comitato di liberazione nazionale - CLN Liguria. Inventario analitico
La documentazione è conservata da:
Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea Raimondo Ricci - ILSREC. Archivio storico
Bibliografia:
Guida agli archivi della Resistenza, a cura della Commissione Archivi-Biblioteca dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, Ministero per i beni culturali e ambientali, Roma, 1983 (Guida agli archivi della Resistenza, 1983 - Riproduzione digitale della Guida)
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/04/08, supervisione della scheda
Parisi Alessio, 2023/03/17, prima redazione

