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Monastero di S. Piero Martire in S. Felice

Sede: Firenze
Date di esistenza: 1418 - 1788

Intestazioni:
Monastero di S. Piero Martire, Monastero di S. Piero Martire in S. Felice in Piazza, SIUSA

Il Monastero di San Pietro Martire, collocato a Firenze in via dei Serragli, venne fondato tra il 1418 ed il 1420 per le monache domenicane osservanti, legate ai monasteri maschili di San Domenico di Fiesole, dal quale si staccò poi il convento di San Marco. Proprio in virtù di questo collegamento il Beato Angelico aveva dipinto la pala d'altare per la chiesa del monastero, il cosiddetto Trittico di San Pietro Martire, prima opera documentata pervenutaci dell'autore, oggi al Museo Nazionale di San Marco. Nel 1557, all'epoca di Cosimo I, il monastero venne soppresso e demolito per fare spazio alle fortificazioni attorno alla porta San Pier Gattolino. Le monache allora ottennero da papa Giulio III di trasferirsi nella badia di San Felice in Piazza, dove esisteva dal secolo XIII un convento: nel 1553, con bolla dell'8 novembre, Giulio III aveva infatti soppresso l'ordine camaldolese nel monastero di San Felice.
Nel 1785 il monastero di S. Pietro Martire in S. Felice fu trasformato in Conservatorio, nello specifico destinato a ospitare fanciulle e vedove povere e prive di protezione, mentre la chiesa di S. Felice divenne parrocchia secolare. Ma il cattivo stato della struttura, insieme a difficoltà di ordine pratico ed economico, convinsero Pietro Leopoldo a decretarne la soppressione poco dopo, il 3 settembre 1788. Il patrimonio fu spartito tra la Cassa Ecclesiastica, il priore e le Mantellate di Chiarito, mentre le religiose furono autorizzate a restare nella struttura, che successivamente passò nuovamente sotto la loro custodia; nel 1806 venne concessa alle suore la facoltà di aprire una scuola per "l'educazione delle zittelle", che l'ente mantenne anche dopo la soppressione napoleonica del 1808.
Nel 1810 alla scuola venne assegnato il patrimonio invenduto del soppresso conservatorio di Santa Maria Maddalena in via della Scala. Il conservatorio di San Pier Martire venne poi ripristinato nel 1816, e le suore poterono nuovamente entrare in qualità di oblate del terz'ordine domenicano.

Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente di istruzione e ricerca

Soggetti produttori:
Conservatorio delle Mantellate di Firenze, collegato


Bibliografia:
REPETTI E., Notizie e guida di Firenze e de' contorni, Firenze, G. Piatti, 1841, 130-131

Redazione e revisione:
Insabato Elisabetta, 2014/11/12, rielaborazione
Romanelli Rita, 2014/11/11, prima redazione


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