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Confraternita di Sant'Anna di Trani

Sede: Trani (Barletta - Andria - Trani)
Date di esistenza: 1709 -

Intestazioni:
Confraternita di Sant'Anna, Trani, 1709 -, SIUSA

La congrega di Sant'Anna aveva sede nella omonima chiesa, in precedenza sinagoga ebraica, già a partire dal 1709. Riceve il Regio Assenso il 17 ottobre 1777.
I confratelli erano inizialmente di origine contadina, tuttavia era consentita l'iscrizione a persone "di altra miglior condizione ". Il noviziato aveva la durata di un anno, come le altre confraternite dello stesso ceto. Era regola per i confratelli di accostarsi due volte al mese al sacramento della Penitenza e dell'Eucarestia.
Lo stesso statuto ricordava che, alla fine della processione, i fratelli "vestiti con i loro sacchi" dovevano rientrare ordinatamente nella loro chiesa, "avvertendo che, chi volesse spogliarsi prima di giungere in detta chiesa senza una premurosa necessità, veniva mortificato fino alla costrizione" e in caso di recidiva, rischiava l'espulsione. Ai confratelli veniva richiesta la lettura delle regole almeno una volta al mese per non dimenticare mai i propri doveri religiosi.
Dell'attività creditizia si occupò lo stesso statuto, il quale diceva "se occorrerà che qualche debitore volesse restituire il capitale avuto in prestito, il cassiere informi il priore e gli altri fratelli e, appena riceverà il capitale prestato, sarà tenuto ad affiggere cartelloni in piazza, con il proclama di chi detta somma volesse a censo ".
In caso di morte di un confratello, il funerale era solenne, con l'intervento del Capitolo della Cattedrale, di ordini monastici, di tutti i confratelli, quattro dei quali dovevano portare a spalle il defunto.
La congrega, per un breve periodo ha avuto sede la chiesa di San Luigi, per stabilirsi poi definitivamente nella chiesa di San Giovanni. Partecipa alla processione del Venerdì Santo portando l'immagine di Cristo che porta la croce .
La confraternita ha sede nella Chiesa di San Giovanni, il santo festeggiato è Sant'Anna la cui ricorrenza è il 26 luglio. La divisa si compone di "sacco", "buffa", e guanti bianchi; cingolo, nastro e cappello blu. Il gonfalone è costituito da un drappo blu con l'immagine di Sant'Anna, sormontato da piume bianche e blu.
(Daniela Pinto)


Condizione giuridica:
enti di culto

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica

Profili istituzionali collegati:
Confraternita, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Confraternita di Sant'Anna di Trani (fondo)


Bibliografia:
P. DI BIASE, "Le confraternite laicali della Diocesi di Trani in età moderna", in Uomini e donne nella Chiesa. Atti della VII Primavera di Santa Chiara 1987, a cura di SALVATORE SPERA, Roma, Vivere in, 1988., 155-244
P. DI BIASE, 'Vescovi, disciplinamento religioso e controllo sociale: l'Arcidiocesi di Trani fra Medioevo ed età moderna: atti del Convegno di studi', Trinitapoli, Auditorium dell'Assunta, 20-21 ottobre 2000, Bari Società di storia patria per la Puglia, 2001.
P. DI BIASE, "Aspetti evolutivi ed involutivi della realtà confraternale della diocesi di Trani nel Settecento", in Le Confraternite Pugliesi in Età Moderna. Atti del Seminario internazionale di studi, 28-29-30 aprile 1988, a cura di LIANA BERTOLDI LENOCI, Fasano, Schena, 1988., 304-331

Redazione e revisione:
Colonna Angela, 2018/01/08, integrazione successiva
Di Pinto Daniela
Mincuzzi Antonella, 2019/10/23, revisione
Paparella Angelica, 2018/01/08, integrazione successiva


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