fondo
Estremi cronologici: 1945 mag. - 1951 ott.
Consistenza: fascc. 148 in bb. 61
Storia archivistica: Il fondo, ritirato personalmente da Carla Gobetti e dalla signora Lucia Boetto Testori nella casa di Giovanni Bottazzi a Pozzolo Formigaro, è stato acquisito nel novembre 1978 dall'Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO. Il materiale, regestato per fascicoli, è stato ordinato e descritto da Luciana Benigno nel 1983.
Si segnala che una più recente acquisizione di carte provenienti da Giovanni Bottazzi è stata sistemata nella seconda sezione delle nuove accessioni sotto il titolo fondo Bottazzi - Associazione volontari della libertà.
Il complesso archivistico e l'aggiornamento delle relative schede sono stati oggetto delle attività previste nel progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.
Descrizione: Il fondo conta circa 47.000 carte relative alle pratiche di rimborso per prelievi operati da formazioni partigiane, compresi i titoli giustificativi del periodo clandestino, insieme a documentazione relativa alla contabilità, ai registri di protocollo, alle circolari e alla corrispondenza ordinaria dell'Ufficio stralcio del Comando militare regionale piemontese - CMRP.
Le carte sono state raggruppate in 4 sezioni: Ricevute (bb. 1-45); Protocolli (bb. 46-52); Contabilità (bb. 53-59); Corrispondenza, relazioni, circolari (bb. 60-61).
La documentazione è stata prodotta da:
Bottazzi Giovanni
La documentazione è conservata da:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/10/25, revisione
Maietti Laura, 2004/01/19, prima redazione

