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Spaak Paul-Henri

Schaerbeek (Belgio) 1899 gen. 25 - Braine l'Alleud (Belgio) 1972 lug. 31

Intestazioni:
Spaak, Paul-Henri, politico, capo di governo, ministro, (Schaerbeek 1899 - Braine l'Alleud 1972), SIUSA

Cresciuto in una famiglia socialista, Paul-Henri Spaak compie studi di diritto ed entra in politica nel 1932 come deputato socialista di Bruxelles. Ministro dei Trasporti nel 1935-36, diventa, nel 1936, ministro degli Affari esteri del Belgio, incarico che ricoprirà nuovamente nel 1939-40. Dal maggio 1938 al febbraio 1939 diventa il più giovane primo ministro socialista del Belgio. Vicino al re Leopoldo III, si fa promotore di una politica di neutralità del suo paese. Nel 1940, si trasferisce in esilio con tutto il resto del governo a Londra. Cosciente del ruolo dei piccoli paesi nel dopoguerra, Spaak comincia, dal 1944, a prefigurare un'unione doganale tra il Belgio, i Paesi Bassi e il Lussemburgo. Nel 1945 si oppone con vigore al ritorno del Sovrano e partecipa alla creazione della Carta delle Nazioni Unite. Nel 1946 diventa il primo presidente dell'assemblea generale dell'ONU. Nel 1946 ricopre di nuovo le funzioni di primo ministro del Belgio. Nel 1948 partecipa alla creazione del Benelux e favorisce l'adesione del Belgio alla NATO. Favorisce anche l'adesione del Belgio al Patto di Bruxelles che organizza una difesa comune tra il Benelux, la Gran Bretagna e la Francia. Nel 1951 diventa presidente dell'Assemblea consultiva del Consiglio d'Europa, incarico che lascia perché insoddisfatto dal sistema intergovernativo su cui è modellato. Presidente del Movimento europeo, si avvicina alle posizioni federaliste e presiede l'Assemblea ad hoc nel momento del progetto di Comunità politica europea di cui è uno degli artefici. Dopo la sconfitta subita con la mancata approvazione da parte francese della Comunità europea di Difesa è uno dei promotori, con Jean Monnet, del "rilancio" del 1955-1957. Gioca un ruolo di primo piano nell'elaborazione dei Trattati di Roma (Rapporto Spaak) sulla creazione del Mercato comune e dell'Euratom. Dal 1957 al 1961, occupa il posto di Segretario generale della NATO delicato momento del dissidio tra Francia e Stati Uniti.

Complessi archivistici prodotti:
Spaak Paul-Henri (fondo)


Bibliografia:
Huizinga Jakob Herman, "Mr. Europe. A Political Biography of Paul Henry Spaak", London, Weidenfeld & Nicholson, 1961
Spaak Paul-Henri, "Mémoires. Combats inachevés", Paris, Fayard, 1969
Spaak Paul Henry, "The Continuing Battle. Memoirs of a European", London, Weidenfeld & Nicholson, 1972.
Dumoulin Michel, "Spaak", Bruxelles, Racine, 1999

Redazione e revisione:
Becherucci Andrea, 2014/04, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2014/05, rielaborazione


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