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Viganò Meluschi

fondo

Altre denominazioni:
Carte Viganò Meluschi, Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna

Estremi cronologici: 1939 - 1977

Note alla datazione: con documentazione del 1995.

Consistenza: bb. 19

Storia archivistica: Il “Comitato Renata Viganò” venne costituito nel 1985, su iniziativa del Comitato provinciale dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI) di Bologna, con l'intento di promuovere progetti per onorare la scrittrice e il marito Antonio Meluschi. L’Associazione era composta da diversi esponenti dell'ANPI bolognese, tra cui il presidente Lino Michelini, studiosi locali, la famiglia Meluschi, ed era presieduta da Raffaello Leonelli.
In occasione del 50° anniversario della Liberazione, il Comitato, in sinergia con altri soggetti, organizzò la mostra “Matrimonio in brigata: le opere e i giorni di Renata Viganò e Antonio Meluschi”, tenutasi al Museo civico archeologico di Bologna dal 22 aprile al 21 maggio 1995.
Per la realizzazione dell'iniziativa, la famiglia Meluschi mise a disposizione le carte appartenenti alla coppia, che in seguito depositò presso l'Istituto beni artistici culturali naturali della Regione Emilia-Romagna, per la loro catalogazione.
Dell'epistolario di Renata Viganò e Antonio Meluschi fu realizzato un catalogo, con regesto di Enzo Colombo, pubblicato nel volume “Matrimonio in brigata” nel 1995, dove le lettere sono presentate per corrispondente in ordine cronologico. L'anno successivo fu invece redatto l'elenco degli scritti dei due autori, a cura di Mirella Plazzi.
Pochi anni più tardi la famiglia decise di formalizzare la donazione delle carte in favore del Comitato provinciale di Bologna dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI), con atto del notaio Maria Antonietta Ventre del 3 marzo 1999, repertorio n. 80954.
In seguito alla donazione, il “Comitato Renata Viganò” ritenne esaurito il suo compito e si sciolse. Alcuni anni più tardi Alcide Vernocchi, che era stato membro del Comitato, consegnò 2 faldoni con documenti riguardanti la famiglia Viganò Meluschi all’ANPI bolognese, i quali, nel maggio del 2003 furono aggregati al fondo conservato presso l'Istituto beni artistici culturali naturali della Regione Emilia-Romagna.
Il 10 giugno 2014, l’archivio Viganò Meluschi venne dato in deposito alla Biblioteca dell’Archiginnasio, insieme alle carte aggregate nel 2003 e ad altri due faldoni di documentazione utilizzata per la realizzazione della mostra e del volume “Matrimonio in brigata”. Alla data della consegna venne realizzato un elenco sommario dell’intero fondo.
L'archivio è stato censito nel 2021 da Davide Fioretto nell'ambito del progetto di censimento degli archivi della Resistenza, promosso dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia-Romagna.


Descrizione: Il fondo si costituisce di manoscritti, dattiloscritti delle opere letterarie e degli articoli di giornale di Renata Viganò e di Antonio Meluschi, ritagli di stampa relativi all’attività dei due coniugi e la corrispondenza da essi ricevuta, prevalentemente nel secondo dopoguerra. È inoltre presente la raccolta dei telegrammi ricevuti dalla famiglia sia alla morte di Renata Viganò, nel 1976, sia alla morte di Antonio Meluschi, nel 1977, con alcune fotografie.
Sono infine conservate riproduzioni di documenti, appunti, pubblicazioni utilizzati per la realizzazione della mostra “Matrimonio in brigata” e del relativo catalogo.

Informazioni sulla numerazione: Le unità di conservazione sono numerate da 1 a 19.

Siti web:
Fondi nel web. Guida ai fondi della Biblioteca dell'Archiginnasio - banca dati on line che mette a disposizione i fondi archivistici e documentari della Biblioteca dell'Archiginnasio.

La documentazione è stata prodotta da:
Meluschi Antonio
Viganò Renata

La documentazione è conservata da:
Comune di Bologna. Biblioteca dell'Archiginnasio


Redazione e revisione:
Caniatti Giovanna, 2022/03/03, prima redazione
Caniatti Giovanna, 2022/05/11, supervisione della scheda
Melappioni Caterina, 2022/05/11, revisione


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