Sede: Voltago Agordino (Belluno)
Date di esistenza: sec. XII - sec. XIX
Intestazioni:
Regola di Voltago, Voltago Agordino (Belluno), sec. XII - sec. XIX, SIUSA
Voltago è citato in documenti del XII secolo dove le comunità locali risultano già costituite nelle Regole di Voltago, Miona, Digoman e Frassenè (queste ultime oggi frazioni del Comune di Voltago). La Regola, istituto amministrativo autonomo tipico dell'area bellunese, si basava sull'assemblea dei capifamiglia che, attraverso l'elezione di un marigo e di altre cariche con compiti specifici, governava la vita comunitaria e gestiva i beni comuni. La Repubblica di Venezia, che esercitò la sua sovranità sul territorio dal 1420 al 1797, riconobbe l'ordinamento regoliero e nel 1462 donò alla Regola di Voltago i boschi e le malghe sovrastanti il paese che vennero spartiti con la Regola di Frassenè. In seguito Voltago fu, insieme a Agordo e a Cencenighe, sede del Consiglio delle Regole Agordine.
L'istituto regoliero sopravvisse fino alla fine della Serenissima nel 1797, quando, con l'arrivo di Napoleone, si instaurarono nuovi ordinamenti.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Voltago Agordino, collegato
Profili istituzionali collegati:
Regola (Area alpina), sec. XI -
Complessi archivistici prodotti:
Consuntivi della Regola di Frassenè (serie)
Bibliografia:
Archivi nella Provincia di Belluno. Indagine conoscitiva per la ricerca storica. Archivi comunali a cura di G. MIGLIARDI 0RIORDAN e D. TESTA BENZONI, con la collaborazione di M. DE BONA e S. MISCELLANEO, Archivi delle IPAB a cura di S. MISCELLANEO, Belluno, Provincia di Belluno Editore, 2003, 203-204
Redazione e revisione:
Pavan Laura, 2014/03/11, prima redazione

