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Sereni Paolo

Venezia 1927 mag. 24 - Venezia 1993 lug. 8

Membro della commissione biblioteca della Comunità israelitica di Venezia, 1982 - 1984
Membro della commissione al patrimonio artistico-mobile della Comunità ebraica di Venezia, 1980 - 1992

Intestazioni:
Sereni, Paolo, (Venezia 1927 - Venezia 1993), SIUSA

Paolo Sereni, figlio di Aldo e Giannina Bordignon, venne arrestato con i suoi famigliari dai tedeschi il 21 settembre 1944. Detenuto dapprima a Venezia e quindi nel campo della Risiera di San Sabba, in data 11 gennaio 1945 venne deportato a Ravensbrueck. Liberato a Sachsenhausen e rientrato a Venezia nel dicembre del 1945, fu l'unico superstite della sua famiglia.
Iscritto all'Associazione Nazionale Ebrei Deportati (ANED, Milano 1968), membro dell'Internationales Sachsenhausen Komitee (Parigi 1974), negli anni settanta Paolo Sereni si costituì parte civile nel processo per crimini di guerra perpetrati presso la Risiera di San Sabba, patrocinato dall'avvocato Sergio Kostoris. Sin da allora, collaborò con il mensile "Shalom" e con il Centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC, Milano 1955).
Nel 1977 Paolo Sereni fu designato da Giorgio Voghera, allora presidente della Comunità israelitica di Venezia, come membro della commissione biblioteca, coordinata da Cesare Vivante, e di quella per il patrimonio artistico mobile. In seguito Sereni entrò a far parte del comitato di gestione della neonata biblioteca archivio Renato Maestro, del quale restò membro fino alla metà degli anni ottanta circa, e sino ai primi anni novanta continuò a occuparsi del Museo ebraico di Venezia.

Complessi archivistici prodotti:
Gruppi postumi (serie)
Sereni Paolo (complesso di fondi / superfondo)


Redazione e revisione:
Ruspio Federica, 2014/01/09, prima redazione


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