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Comunità di Zumelle

Sede: Borgo Valbelluna (Belluno)
Date di esistenza: sec. XII - 1806

Intestazioni:
Comunità di Zumelle, Borgo Valbelluna (Belluno), sec. XII - 1806, SIUSA

Mel era la villa principale del contado di Zumelle, nome proprio del castello sede dell'antico capoluogo, usato con riferimento alle questioni giurisdizionali e alla definizione del territorio. In seguito saranno impiegati indistintamente entrambi i nomi.
Le peculiarità topografiche dell'insediamento ne hanno da sempre determinato la storia: posto nelle vicinanze di vie di comunicazione fluviali e terrestri, affacciato sulla pianura trevigiana, dapprima è stato meta di frequentazioni celtiche e paleovenete, quindi romane, poi longobarde. Successivamente dominato e conteso dai vescovi di Ceneda e Belluno, dalle famiglie signorili dei Caminesi e dei Collalto, nel 1404, al momento della prima conquista veneziana, il contado era sotto il controllo dei Visconti già dal 1388. Dalle fonti documentarie si desume che, indipendentemente dalle diverse dominazioni, il territorio zumellese faceva riferimento ad un Castellano giusdicente sulla Comunità locale. La Comunità di Mel mantenne la propria autonomia nel corso dei secoli, raggiungendo la massima espansione nell'istituto della Regola, tipico dell'area bellunese e cadorina in particolare. La Comunità gestì le sue proprietà, le sue prerogative e libertà in base allo Statuto, riconosciuto dalla Repubblica di Venezia e utilizzato continuativamente per regolare la vita del contado fino alla caduta della Serenissima nel 1797.
Il primo dei signori del territorio del contado che faceva capo al castello di Zumelle (nome del castello sede dell'antico capoluogo), fu il vescovo di Ceneda, nell'VIII secolo, per concessione del sovrano longobardo Liutprando. Successivamente conteso tra i vescovi di Ceneda e Belluno, nel 1404, epoca della prima conquista contesa veneziana, poi dai signori di Collalto e dai Caminesi, il controllo del contado era sotto il controllo dei Visconti, che lo dominavano fin dal 1388.
Il vuoto di potere determinatosi con la morte di Gian Galeazzo Visconti, le pressanti mire espansionistiche esercitate sulla Val Belluna dai Carraresi, dagli Imperiali e dai Veneziani, spinsero Mel verso la prima dedizione a Venezia nel 1404. Dopo una breve parentesi di governo imperiale seguito all'invasione degli Ungheri nel 1411, nel 1420 ci fu la riconquista veneziana. La Comunità di Mel godette dell'esenzione fiscale diretta, in giurisdizione separata dal territorio bellunese; il contado gravitò equilibratamente tra il Bellunese e il Trevigiano e con il Trevigiano vi fu un profondo legame spirituale fin dall'VIII secolo, dal momento che la parrocchia intitolata a Santa Maria Annunziata apparteneva alla diocesi di Ceneda.
Il doge Tommaso Mocenigo nel 1422 concesse Zumelle in feudo a Giorgio Zorzi, per compensarlo della perdita delle isole dalmate di Curzola e Meleda; i conti Zorzi rimasero signori di Mel fino al 1710 e l'ultimo discendente, senza eredi, restituì il contado di Zumelle al doge, che investì del feudo la famiglia Gritti. La reggenza dei Gritti terminò nel 1797 con la caduta della Repubblica di Venezia e le dominazioni francese e austriaca.
Di norma il 29 giugno, giorno dedicato a San Pietro, le Regole riunite per ciascuno dei cinque "desen" che costituivano il territorio zumellese, eleggevano i propri rappresentanti costituenti il Consiglio della Comunità. Oggetto principale delle sedute consigliari, che si tenevano alla presenza del Vicario in rappresentanza del governo veneziano, era la gestione del patrimonio comune; ai Sindici era affidato il compito di amministrare contabilmente la Comunità, di rappresentarla presso gli organi statali, di fungere da Giurati per l'Ufficio di Sanità e, dal XVIII secolo, di amministrare il Fontico. La nomina del Vicario aveva un iter diverso da quello dei Podestà e dei capitani che la Repubblica di Venezia nominava nei centri da essa dominati; nel caso di Mel, la nomina del Vicario era a completa discrezione della famiglia comitale e, pertanto, era spesso pluriennale.


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
preunitario (sec. XII - 1806)

Soggetti produttori:
Comune di Mel, successore
Collegio dei notai di Zumelle, collegato
Provveditori alla sanità di Zumelle, collegato
Vicario di Zumelle, collegato

Complessi archivistici prodotti:
Comunità di Zumelle (sub-fondo / sezione)
Feudatario di Zumelle (sub-fondo / sezione)


Bibliografia:
Archivio comunale di Mel. Inventario della sezione separata (1116 - 1952). I. 1116 - 1797, a cura di M. SALVADOR, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1999, XI- XV
P. BRUNELLO, Mel nel Settecento. Aspetti sociali e movimento demografico nella parrocchia di S. Maria Annunziata, Feltre, Castaldi, 1991

Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2018/05/21, integrazione successiva
Pavan Laura, 2013/12/18, prima redazione
Santolamazza Rossella, SIUSA nazionale, 2022/09/07, supervisione della scheda
Talamini Stefano, 2022/09/07, integrazione successiva


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