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Cazzullo Carlo Lorenzo

Gallarate (Varese) 1915 gen. 30 - Milano 2010 mag. 3

psichiatra
docente universitario

Intestazioni:
Cazzullo Carlo Lorenzo, psichiatra, docente universitario, (Gallarate 1915 - Milano 2010), SIUSA

Carlo Lorenzo Cazzullo, primogenito di Pier Giuseppe e di Mariannina Tosi, alla morte del padre (1923) entrò nel Collegio Calchi Taeggi di Milano per frequentare l'Istituto tecnico inferiore. Si iscrisse poi al corso di ragioneria presso l'Istituto Carlo Cattaneo e, ottenuto il diploma, nel 1934 passò alla Facoltà di Economia e commercio di Torino; contemporaneamente preparò la maturità scientifica che conseguì nello stesso anno, guadagnando così la possibilità di iscriversi alla Facoltà di medicina di Milano dove si è poi laureato nel 1940.
Divenuto assistente alla Clinica neurologica del Policlinico, visse a Milano gli anni della guerra maturando progressivamente una coscienza antifascista che divenne poi operativa con l'occupazione nazista. Già nell'ottobre 1943 aderì alla Resistenza attivandosi nell'organizzazione e direzione dell'assistenza sanitaria in città e presso le formazioni partigiane su incarico del Corpo volontario della libertà - CVL, e dando vita insieme ad altri colleghi antifascisti al Comitato di liberazione nazionale - CLN dei medici.
Come ufficiale medico dell'Ospedale militare di Baggio, fu nominato, grazie alla sua conoscenza della lingua tedesca, ufficiale di collegamento tra la Direzione dell'Ospedale e il Comando germanico di Milano, ruolo che gli consentì di contrastare alcuni progetti nazisti di deportazione di soldati e di prigionieri.
Alla Liberazione fu nominato Sovrintendente sanitario della Pontificia commissione di assistenza ai profughi e ai reduci dai campi di concentramento. L'esperienza partigiana, che gli fruttò il riconoscimento di partigiano combattente, è stata poi ricordata da Cazzullo nel libro "Un medico per la libertà. Una testimonianza della Resistenza a Milano", pubblicato nel 2005. Impegnato sia presso il Policlinico di Milano sia presso l'Ospedale di Gallarate nell'ambulatorio di neurologia, nel dopoguerra vinse una borsa di studio per ricerche di neurologia sperimentale presso il Rockfeller Institute di New York dove restò tra il 1947 e il 1949 entusiasta delle disponibilità e della apertura alla sperimentazione dell'Università americana. In questo periodo iniziò a pubblicare i risultati delle sue ricerche maturando la convinzione della necessità di rendere autonoma la psichiatria dalla neurologia e di sviluppare una specifica attenzione all'aspetto psicologico del paziente. La separazione delle due discipline con il pieno riconoscimento dell'autonomia della psichiatria fu sancita con la legge 238 (cosiddetta "Legge Cazzullo") approvata nel 1976.
Nel 1952 sposò Luciana Masserini da cui ebbe la figlia Anna; rimasto vedovo nel 1956, nel 1958 vinse la cattedra di Malattie nervose e mentali dell'Università di Milano e nel 1959 ricoprì la prima cattedra italiana di Psichiatria. Forte di questo ruolo, fondò ad Affori il padiglione psichiatrico Romeo Vuoli e, nel 1963, il padiglione di Psichiatria d'urgenza Guardia II all'interno del Policlinico di Milano. Risposatosi nel 1962 con Adriana Guareschi, nel 1963 ebbe una seconda figlia, Alessandra. Negli anni si sono susseguiti riconoscimenti accademici e impegni professionali in Italia e all'estero: collaborò infatti con l'Associazione dei medici cattolici italiani, il Consiglio nazionale delle ricerche - CNR, il Collegium internationale neuro-psychopharmacologicum - CINP, la Società italiana di psichiatria - SIP, l'Organizzazione mondiale della sanità - OMS, la World Psychiatric Association - WPA; ha fondato il Centro studi sclerosi multipla di Gallarate e un analogo Centro presso la Fondazione Don Gnocchi di Milano, l'Associazione ricerche sulla schizofrenia - ARS e la Fondazione Legrenzi Cazzullo per il disagio psichico e familiare onlus; è stato insignito di numerosissimi premi e riconoscimenti e ha pubblicato oltre un migliaio di scritti scientifici e articoli.


Per saperne di più:
Aspi - Il censimento degli archivi storici degli psicologi italiani - Da questa pagina è possibile accedere alla descrizione del progetto di censimento, promosso dal centro Aspi-Archivio storico della psicologia italiana in collaborazione con la Direzione Generale Archivi e con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia.

Complessi archivistici prodotti:
Cazzullo Carlo Lorenzo (Istituto nazionale Ferruccio Parri) (fondo)
Cazzullo Carlo Lorenzo (Università degli studi di Milano - Bicocca. Aspi - Archivio storico della psicologia italiana) (fondo)


Bibliografia:
Frammenti di psichiatria, a cura di M. CLERICI, A. CAZZULLO, V. GLINGANI, L. FIASCHI, T. BORSELLINO, DVD, 2012

Redazione e revisione:
Governali Luciano, 2023/04/18, integrazione successiva
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/04/18, supervisione della scheda
Zocchi Paola, 2013/11/06, prima redazione


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