fondo
Estremi cronologici: 1299 - 2016
Consistenza: Unità 3636: pergamene 122, regg. 788, bb. 2531, voll. 179, scatole 16, fascc. sciolti
Storia archivistica: I dati sono stati aggiornati da Chiara Seresi di Ebla Soc. Coop. in occasione del censimento degli archivi di enti pubblici, realizzato in data 7 novembre 2019 dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria e delle Marche con finanziamento della Direzione generale archivi. In tale occasione è stata compilata una scheda, corredata da un sommario elenco della documentazione.
Nel 1966 Bandino Giacomo Zenobi aveva già redatto, per conto della Soprintendenza, un sommario inventario implementato nel 1985 da Dario Rossi in base alla sistemazione topografica data alle carte dietro incarico del Comune di Montegranaro.
Nel 1996 si decise di spostare l’archivio comunale in nuovi locali, nel seminterrato del Palazzo comunale, considerati idonei per la conservazione, a patto di apportarvi alcune modifiche. Solo nel 2001 si è proceduto al trasferimento dal sottotetto dello stesso Palazzo comunale al sopra citato seminterrato; purtroppo, successivamente, si è riscontrata la mancanza del carteggio amministrativo napoleonico (1808-1815) e dell’età della Restaurazione (1816-1860), presenti in precedenza. Nel 2010 è stato autorizzato uno scarto della documentazione non più necessaria per la conservazione permanente.
Descrizione: Il fondo del Comune di Montegranaro si articola nelle seguenti sezioni: Diplomatico, 1299-1807, pergamene 122; Antico regime, 1412-1816, regg. 4, bb. 3, voll. 134; Restaurazione, 1815-1860, regg. 17, voll. 8; Postunitario, 1860-2016, regg. 764, bb. 2528, voll. 37, scatole 16, fascc. sciolti.
Strumenti di ricerca:
Chiara Seresi, Comune di Montegranaro e fondi aggregati. Scheda per la rilevazione dei dati del SIUSA
La documentazione è stata prodotta da:
Comune di Montegranaro
La documentazione è conservata da:
Comune di Montegranaro
Redazione e revisione:
GA, 1993/03, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2020/02/14, revisione
Seresi Chiara, 2019/11/07, integrazione successiva
Modalità di consultazione:
A richiesta, rivolgendosi ai responsbili dell'ente.

