Date di esistenza: 1773 giu. 22 - 1968
Intestazioni:
Ospedali uniti di Santa Maria della Misericordia e di San Florido di Città di Castello, Città di Castello (Perugia), 1773 - 1968, SIUSA
Nel 1773, su iniziativa di monsignor Gazzoli, governatore di Città di Castello, sorse la nuova opera pia denominata Ospedali uniti di Santa Maria della Misericordia e di San Florido, nella quale furono unificati l'Ospedale di Santa Maria della Misericordia, brefotrofio amministrato dal Comune, e l'Ospedale di San Florido o Nosocomio, retto dal Capitolo della cattedrale.
Ricevuta l'approvazione del pontefice Clemente XIV con breve in forma di lettera del 21 novembre 1772, il 22 giugno 1773 Gazzoli emanò il decreto di unione, lo statuto e il regolamento. L'anno successivo egli ottenne anche il concentramento nella nuova opera pia del patrimonio delle confraternite più ricche (della carità, della frusta, di Santa Caterina e di San Sebastiano di Città di Castello, di Montalbano, di Mezzavia, di Botina, di Castelfranco, di Morra, di Carlano, del crocificsso di Montone) e degli istituti elemosinieri esistenti in città (Legato pio Balducci, Opera pia dei poveri detta delle Gabbanelle, Opera pia Ronchetti-Vitelli, Eredità Smirli-Mori, Cappellania di San Poalo).
Con motu proprio di Pio VI dell'11 ottobre 1780 si completò la formazione del patrimonio degli Ospedali uniti con la soppressione e l'inglobamento dei beni dell'Ospedale di Pietralunga, delle confraternite di Promano e Petrelle, dell'Opera pia dotale Cristiani, del Conservatorio femminile Lazzeri.
Intanto nel 1779 era stato aperto un Ricovero per i vecchi invalidi e dopo il 1780 fu istituito un nuovo Conservatorio femminile. Ad essi si aggiunsero, nel 1845, le Oblate ospitaliere o Suore della carità, per avere infermiere sotto le dipendenze degli Ospedali uniti.
L'amministrazione degli Ospedali uniti venne sciolta nel 1860, con decreto del commissario straordinario del 29 ottobre e l'opera pia fu sottoposta dapprima alla commissione comunale, successivamente alla Congregazione di carità di Città di Castello e, dal 1937, all'Ente comunale di assistenza di Città di Castello.
Con regio decreto 15 aprile 1938 l'ente fu decentrato dall'ECA, ritornando autonomo in tutto e per tutto, e la sua gestione fu affidata ad un presidente nominato dal prefetto di Perugia e a quattro membri nominati, due dal podestà di Città di Castello, uno da quello di San Giustino, uno da quello di Pietralunga.
Nel 1968 l'opera pia fu soppressa e, in virtù della l. 12/2/1968, n. 132 "Enti ospedalieri e assistenza ospedaliera" e con dpr n. 587 del 26/5/1968 (G. U. n. 227 del 6/9/1969), si costituì l'Ente ospedaliero Santa Maria della Misericordia e San Florido, con sede a Città di Castello in via L. Signorelli n. 9.
Intanto nel 1779 era stato aperto un Ricovero per i vecchi invalidi e dopo il 1780 fu istituito un nuovo Conservatorio femminile. Ad essi si aggiunsero, nel 1845, le Oblate ospitaliere o Suore della carità, per avere infermiere sotto le dipendenze degli Ospedali uniti.
L'amministrazione degli Ospedali uniti venne sciolta nel 1860, con decreto del commissario straordinario del 29 ottobre e l'opera pia fu sottoposta dapprima alla commissione comunale, successivamente alla Congregazione di carità di Città di Castello e, dal 1937, all'Ente comunale di assistenza di Città di Castello.
Con regio decreto 15 aprile 1938 l'ente fu decentrato dall'ECA, ritornando autonomo in tutto e per tutto, e la sua gestione fu affidata ad un presidente nominato dal prefetto di Perugia e a quattro membri nominati, due dal podestà di Città di Castello, uno da quello di San Giustino, uno da quello di Pietralunga.
Nel 1968 l'opera pia fu soppressa e, in virtù della l. 12/2/1968, n. 132 "Enti ospedalieri e assistenza ospedaliera" e con dpr n. 587 del 26/5/1968 (G. U. n. 227 del 6/9/1969), si costituì l'Ente ospedaliero Santa Maria della Misericordia e San Florido, con sede a Città di Castello in via L. Signorelli n. 9.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente sanitario
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Ospedale di San Florido di Città di Castello, predecessore, 1773 -
Ente ospedaliero Santa Maria della Misericordia e San Florido di Città di Castello, successore, 1968 -
Pierangeli Giulio, collegato
Ospedale di Santa Maria della Misericordia di Città di Castello, collegato, 1773 -
Ospedale di Pietralunga, collegato, 1780 -
Congregazione di carità di Città di Castello, collegato, 1860 - 1937
Ente comunale di assistenza - ECA di Città di Castello, collegato, 1937 - 1938
Complessi archivistici prodotti:
Azienda unità sanitaria locale - AUSL n. 1 Umbria di Città di Castello (complesso di fondi / superfondo)
Ente comunale di assistenza - ECA di Città di Castello (complesso di fondi / superfondo)
Bibliografia:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, Le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza in Umbria. Profili storici e censimento degli archivi, a cura di M. SQUADRONI, Roma, 1990 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Strumenti, CVIII), 135-136
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2013/07/31, revisione

