Sede: Catanzaro
Date di esistenza: 1836 - 1907
Intestazioni:
Ruota dei projetti. Amministrazione Provinciale, Catanzaro, 1836 - 1907, SIUSA
Non si hanno notizie certe di quando a Catanzaro iniziò a funzionare la "ruota". Di certo si sa che essa aveva sede nella Parrocchia di San Nicola di Morano ed era gestita dalla Congregazione di Carità. Per ogni bambino ritrovato veniva compilato un verbale, molto sintetico, che si limitava a descrivere il giorno e l'ora del ritrovamento, se il trovatello era o no munito di segni particolari (marche apparenti), e gli eventuali effetti personali che lo accompagnavano. In mancanza di alcuna indicazione espressa degli espositori l'ospizio provvedeva ad imporre il nome al trovatello. Su ogni verbale si riscontra una doppia numerazione: quella in alto a sinistra probabilmente rappresentava il numero d'ordine di esposizione (numero che ogni anno ripartiva dallo zero); quella in basso a destra il numero totale degli esposti o il numero assegnato all'eventuale medaglia di riconoscimento. Nei verbali di esposizione v'è più volte citato l'aggettivo "lacero": "avvolta in laceri panni" "lacere fasce" "cenci laceri" anche se non mancavano i segnali d'esposizione. La continua presenza di bigliettini o santini, mezze medaglie, nastrini, fanno pensare a quanto fosse duro separarsi e munire l'esposto di un qualcosa che lo legasse con la famiglia d'origine appariva necessario. Si trattava di segni destinati a consentire l'identificazione del piccolo nel caso di una futura, quanto improbabile, richiesta di restituzione da parte dei genitori o della sola madre. Non sempre, tuttavia, i bambini abbandonati erano accompagnati da bigliettini di raccomandazione o da oggetti si riconoscimento. La responsabilità dell'ospizio cessava con il compimento della maggiore età dei trovatelli. La ruota a Catanzaro venne definitivamente abolita solo nel 1877 .
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Complessi archivistici prodotti:
Ruota dei projjetti (fondo)
Redazione e revisione:
Destile Aurelio, 2013/04/05, prima redazione

