Sede: Pordenone
Date di esistenza: 1390 - 1803
Intestazioni:
Confraternita di San Nicolò della Parrocchia di San Marco evangelista di Pordenone, Pordenone, 1390 - 1803, SIUSA
L'esistenza di un altare dedicato a San Nicolò nella chiesa di San Marco evangelista è documentata dal 1406. Si ritiene che il culto del santo sia legato alla navigazione, soprattutto fluviale, e che la sua introduzione sia da attribuire ai marinai della cittadina, porto del Noncello: ne sarebbe testimonianza la presenza di chiese e altre forme di culto dedicate a San Nicolò che si ritrovano lungo i percorsi di navigazione del Livenza e del Meduna.
Le prime notizie sull'esistenza dell'organizzazione sono del 1390. Essa non ebbe mai un carattere di compagnia di mestiere, nemmeno quando fu chiamata "dei Marinai", continuando a mantenere un carattere devozionale. Dalla fine del '500 la confraternita ebbe in carico la gestione e la manutenzione della chiesa extraurbana di San Giuliano, situata dalla parte opposta del fiume Noncello, nella zona delle fornaci.
La confraternita fu soppressa nel 1803.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica
Soggetti produttori:
Parrocchia di San Marco evangelista di Pordenone, collegato
Profili istituzionali collegati:
Confraternita, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Confraternita di San Nicolò della Parrocchia di San Marco evangelista di Pordenone (fondo)
Bibliografia:
P. C. BEGOTTI - P. GOI, Confraternite religiose dalle origini all'età napoleonica, in San Marco di Pordenone, a cura di P. GOI, Pordenone, GEAP, 1993, vol. II, pp. 649-673
Redazione e revisione:
Del Cont Bernard Lorena, 2012/10/24, prima redazione
Valentin Paola, 2021/09/13, revisione

