Intestazioni:
Comune di Alessandria della Pietra, Alessandria della Rocca (Agrigento), 1812 -, SIUSA
La storia di Alessandria della Rocca ha radici profonde, come dimostrano i resti dei primi insediamenti umani, presenti nel territorio: le antiche necropoli sicane di Gruttiddri e Lurdicheddra.
Resti di un insediamento di epoca successiva sono i ruderi del Castello Pietra d'Amico la cui esistenza è testimoniata sin dal XIV secolo. Nel 1375, intorno ad esso, si sviluppa un nucleo abitato che, da un censimento effettuato per il pagamento di un tributo, risulta classificato come "casale Pietra d'Amico" con 20 fuochi abili a pagare il sussidio.
Nel 1507 il castello è già in rovina. Il primo nucleo abitativo quindi si sposta verso la contrada Prato, più ricca d'acqua, pertinente alla baronia di Pietra d'Amico.
La fondazione di Alessandria si colloca storicamente nell'ambito delle iniziative feudali sostenute dal Viceregno spagnolo che videro sorgere, a cavallo tra XVI e XVII secolo, una miriade di nuovi centri, soprattutto nella Sicilia occidentale. Il popolamento del centro abitato avveniva con l'acquisto, da parte del feudatario, della licentia populandi rilasciata dal re di Spagna dietro pagamento della cosiddetta "regalia".
E'così che Don Carlo Barresi, erede della baronia di Pietra d'Amico, dà origine al comune di Alessandria, la cui data di fondazione è fissata dallo storico Timothy Davies intorno al 1580. Vito Amico, nel suo Dizionario topografico della Sicilia, riporta invece l'anno 1570.
Il comune assume in principio il nome di Alessandria della Pietra, derivante dal feudo Presti Alessandro e dall'antico castello baronale di "Pietra d'Amico", il cui barone, dal 1542, e i suoi discendenti, appartenenti tutti all'antica famiglia nobile dei Barresi-Napoli, saranno fino al 1788 signori di Alessandria.
L'originario nome di Alessandria della Pietra viene conservato fino al 1713, quando, con l'istituzione dei Municipi, prende quello di Alessandria di Sicilia. In seguito, nel 1862, per decreto Regio, viene dato il nome attuale di Alessandria della Rocca, in ricordo di un fatto miracoloso, avvenuto nel 1670, connesso al ritrovamento di una statua della Madonna nella zona detta "rocca ncravaccata".
Il primo assetto urbanistico ci viene testimoniato da un affresco che si trova in una delle stanze attigue alla chiesa del Convento dei Frati Minori, risalente al XVII secolo e raffigura Alessandria della Pietra situata tra Pizzo e Curma. In esso, infatti, si evidenziano oltre alle case le principali chiese e le due principali vie che dividono a croce l'abitato.
Anche ai nostri giorni questa divisione del paese in quattro parti è stata conservata ma l'aspetto originario con il passare del tempo ha cambiato volto.
Il comune assume in principio il nome di Alessandria della Pietra, derivante dal feudo Presti Alessandro e dall'antico castello baronale di "Pietra d'Amico", il cui barone, dal 1542, e i suoi discendenti, appartenenti tutti all'antica famiglia nobile dei Barresi-Napoli, saranno fino al 1788 signori di Alessandria.
L'originario nome di Alessandria della Pietra viene conservato fino al 1713, quando, con l'istituzione dei Municipi, prende quello di Alessandria di Sicilia. In seguito, nel 1862, per decreto Regio, viene dato il nome attuale di Alessandria della Rocca, in ricordo di un fatto miracoloso, avvenuto nel 1670, connesso al ritrovamento di una statua della Madonna nella zona detta "rocca ncravaccata".
Il primo assetto urbanistico ci viene testimoniato da un affresco che si trova in una delle stanze attigue alla chiesa del Convento dei Frati Minori, risalente al XVII secolo e raffigura Alessandria della Pietra situata tra Pizzo e Curma. In esso, infatti, si evidenziano oltre alle case le principali chiese e le due principali vie che dividono a croce l'abitato.
Anche ai nostri giorni questa divisione del paese in quattro parti è stata conservata ma l'aspetto originario con il passare del tempo ha cambiato volto.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Alessandria della Rocca (fondo)
Bibliografia:
Alessandria della Rocca. Itinerario turistico e monumentale, a cura di Nino Raineri, S. Stefano Quisquina, tip. Geraci, 1995.
N. RAINERI, ...e nacque Alessandria, Alessandria della Rocca, tip. Alba, 2000.
Redazione e revisione:
Burgio Maria Rita - direzione lavori Romano, 2012/01/17, prima redazione

