Cortona 1705 - Roma 1763
Archeologo
Erudito
Intestazioni:
Venuti, Ridolfino, archeologo, erudito, (Cortona 1705 - Roma 1763), SIUSA
Ridolfino, come il fratello maggiore Marcello, dopo essere rimasto orfano di padre nel 1708, fu preso sotto la tutela dello zio Domenico Girolamo che ne indirizzò gli studi dapprima presso il Liceo Cicognini di Prato, poi presso l’Ateneo pisano per seguire gli studi di giurisprudenza. Una volta rientrati a Cortona, Marcello, Ridolfino e Filippo furono i fondatori della Società per la compra dei libri, nel 1726. L’anno successivo, avendo acquisito la biblioteca di Onofrio Baldelli, loro zio materno, la società fu trasformata nell'Accademia etrusca delle antichità ed iscrizioni, con il compito di organizzare la consistente eredità libraria, informare, stimolare e intrattenere gli eruditi locali.
Nel 1729, alla morte dello zio Domenico Girolamo, Ridolfino, che era ormai canonico della Collegiata di Cortona, e il fratello Filippo si trasferirono a Roma per frequentare le lezioni della Sapienza. Qui egli ebbe l'incarico di aiutante di studio del cardinale Alessandro Albani, dal quale nel '34 fu nominato curatore del museo archeologico.
Egli pubblicò gli "Antiqua numismata del card. A. Albani" (2 volumi 1739-1744), la "Descrizione topografica delle antichità di Roma" (1763), il "Museum Cortonense" (1750, con Anton Francesco Gori e F. Valesio); postumi sono i "Vetera monumenta Mattheiorum" (1779).
Complessi archivistici prodotti:
Venuti, famiglia (collezione / raccolta)
Bibliografia:
Gallo Daniela, Ridolfino Venuti, antiquario illuminato, in L’Accademia Etrusca, catalogo della mostra a cura di P. Barocchi, D. Gallo, Milano, 1985, pp. 84-88
Redazione e revisione:
Romanelli Rita, 2011/12/11, prima redazione

